Sanremo 2015: chi veste Emma, Arisa e Rocio. E i cachet (compreso Conti)

Gli stilisti delle vallette. E i compensi di quest’anno, ben più moderati delle edizioni passate

A chi non prendeva sonno la notte nell’attesa di conoscere gli stilisti che vestiranno Emma, Arisa e Rocio Munoz Morales nelle serate del 65esimo Festival di Sanremo, ora troveranno pace. Abbiamo i nomi. E mentre ci siamo, sveliamo anche i compensi delle tre vallette. Cachet decisamente più morigerati degli anni passati.

Quando, tanto per dare alcuni numeri, una Ilary Blasi percepì nel 2006 500mila euro, e Michelle Hunziker nel 2007 addirittura un milione. Belen e Canalis nel 2012 furono pagate 150mila euro a testa, mentre la Littizzetto poi, grazie alla sua simpatia, guadagnò 300mila euro

EMMA: La cantante indosserà abiti di Francesco Scognamiglio creati su misura per lei, “coniugando la sensualità con la personalità graffiante della cantante salentina”. Circa 80mila euro lordi il suo cachet, che la cantante "devolverà" come rimborso spese per il suo staff di 5 persone. Chapeau!

ARISA: A disegnare i suoi abiti sarà Daniele Carlotta, già firma dell’abito da sposa di Belen Rodriguez. Per Arisa sono stati realizzati a mano ben 15 abiti, dei quali fanno parte un abito lungo modello smoking e un abbottonato vestito con colletto-camicia e gonna ampia alla Via col vento. Il suo compenso, come per la compagna Arisa, sarà di circa 80mila euro

ROCIO MUNOZ MORALES: Nella prima serata si affiderà alle creazioni di alta moda di Giorgio Armani con abiti Armani Privè (la collezione primavera estate 2015), mentre nella seconda e nella terza serata a vestirla sarà Roberto Cavalli con gli abiti couture Roberto Cavalli Atelier: l’unica anticipazione è sui colori, nero e oro, che saranno re degli abiti sensuali dello stilista fiorentino. Le due serate finali di venerdì 13 e sabato 14 Febbraio soggerà invece gli abiti di Alberta Ferretti: sei in tutto, tre per serata. Rocio guadagnerà 60mila euro circa

CARLO CONTI: indosserà abiti di  Salvatore Ferragamo. Per il conduttore, 500mila euro di gettone. Meno di Fazio, che guadagnò 600mila lo scorso anno. O di Gianni Morandi che nel 2012 ne intascò 800mila (più altri 500mila in telepromozioni).

Qualche altra curiosità sui compensi stellari delle scorse edizioni:

– Bonolis percepì un milione di euro a Sanremo 2009
– Adriano Celentano, per il suo monologo del 2012, ne prese 750mila
– La Clerici guadagnò nel 2010 500mila euro
– Jennifer Lopez, a Sanremo 2010, intascò 350mila euro per due balletti
– Anche Benigni guadagnò 350mila a Sanremo 2009 per un monologo
– Travolta fu pagato 450mila a Sanremo 2006, per rispondere  a monosillabi all’intervista di Victoria Cabello (che per la cronaca ne prese 400mila)
Simona Ventura, nel 2004, prese "solo" 320 mila euro
– Mentre Sharon Stone, nel lontano 2003, per un’ospitata fu pagata 250mila euro

X Factor, Emma: “Racconto in musica il mio dolore di figlia di un alcolista”

Eliminata dalla trasmissione la sofisticata cantautrice non ha paura di mettersi a nudo

Emma Morton, scozzese, mamma da pochi mesi, è una cantautrice colta e sofisticata. Peccato sia stata eliminata durante la semifinale di X Factor. Noi le auguriamo di seguire le orme dei concorrenti che non hanno vinto ma hanno ottenuto successo (vedi Noemi). L’abbiamo incontrata insieme alla sua bellissima bambina Billie.

X Factor, qual è il bilancio?
Esperienza bellissima, mi è servita molto perché ho sempre cantato anche nei locali ma non avevo mai studiato canto, quindi mi mancava la tecnica. Il percorso fatto con Rossana Casale e Mika è stato fantastico, mi hanno insegnato davvero a cantare, a usare i muscoli del diaframma per farlo al meglio. Quando hai un po’ di tecnica è più facile trasmettere le tue emozioni sul palco. La mia autostima è aumentata molto.

Parlaci di Mika
Mika vendeva in me tutte le mie debolezze e le mie paure, le capiva perfettamente. Ed è stato duro e severo ma così è riuscito a tirare fuori la grinta. Ci siamo scontrati a volte, ma c’è sempre stata una stima reciproca. Mi ha fatto cantare delle note sul palco che mai mi sarei immaginata.

Il momento più bello che hai vissuto?
Cantare sul palco la mia canzone col mio compagno e portare il mio personale messaggio al pubblico. Col mio linguaggio, con la mia musica ho comunicato una parte di me. Tante persone mi hanno ringraziato per aver affrontato il problema dell’alcolismo (il padre era alcolista, ndr.). Sento che il mio compito di cantante e catautrice è riuscito.

Il momento più brutto invece sarà stato l’eliminazione…
Esatto, anche se l’ultima sera ho cantato meglio di tutte le altre. Non sempre sono riuscita a farlo a causa della paura. Quindi sì, credo che sia stata abbastanza ingiusta. La mia performance e quella di Ilaria erano le migliori della serata. Ma sono serena perché sono uscita a testa alta, dando il meglio di me stessa. Meglio così che arrivare in finale e non vincere.

Qual è la difficoltà maggiore che hai dovuto affrontare?
Mi è mancata tanto la mia bambina. Spero di avere una carriera ricca, una vita impegnata, ma almeno potrò scegliere io quando come e vederla. Quando ero nel residence questo non mi era possibile. È stata dura.

E ora cosa farai?
Al momento sono sempre sotto contratto Sky e Sony. Sto continuando a scrivere. Sto facendo dei concerti. Il 24 gennaio suonerò con Bennato al Ciocco, per celebrare VideoMusic vicino a Barga, il paese in Toscana dove abito.