Chirurgia estetica burqa di carne: è bufera tra Nancy Brilli e il Vaticano

Infuria la polemica tra il Vaticano e Nancy Brilli, testimonial dell’assemblea plenaria del Pontificio consiglio per la Cultura, oltre che volto del video commissionato dal Vaticano per l’iniziativa sulle culture femminili, #LifeofWomen.

Il motivo scatenante la discussione è stata la definizione estrema di "chirurgia estetica" come "burqa di carne", data nel documento preparatorio della plenaria. L’attrice in conferenza stampa si è rivolta direttamente al cardinale Gianfranco Ravasi, il responsabile del Pontificio consiglio della Cultura per il Vaticano e promotore dell’iniziativa sulle donne, affermando: "Le donne cercano di omologarsi per essere accettate. Non capisco perché demonizzare se uno non si sente a suo agio e poi dopo l’operazione sta meglio. Se si tratta di diventare come si desidera e non di seguire uno standard imposto dall’esterno" (anche se non sempre gli interventi ottengono gli effetti voluti).

Nancy Brilli si è sentita direttamente coinvolta, anche perché il suo compagno è un chirurgo plastico "che si occupa prevalentemente di ricostruzione post-cancro" (nell’ambito della chirurgia estetica molte sono le novità).

L’attrito col cardinale, che a detta dei giornalisti presenti si è mostrato lievemente imbarazzato per l’intervento della Brilli – è proseguito. Il video in inglese, girato dall’attrice, che serviva per pubblicizzare l’iniziativa nel resto del mondo, ha suscitato aspre critiche sia da parte dei conservatori – per l’utilizzo di una attrice sexy che invita all’uguaglianza delle donne pur nella differenza di genere – che dei liberali, per i quali lo spot non è all’altezza delle sfide che il Pontificio consiglio della Cultura pone. Il video nei Paesi anglosassoni è stato ritirato, mentre è rimasta la versione in italiano.

Altri temi forti sono stati trattati, come il sacerdozio femminile. Anche su questo punto la Brilli ha detto la sua: "Non è che le donne vogliono fare i cardinali, ma solo prendere parte a questa apertura totalmente nuova della Chiesa, che credo possa esserci, e non me l’aspettavo".