Il trucco da sposa: per essere splendide nel giorno più bello. Consigli

Vogliamo essere belle sempre e ancora di più nel giorno più importante della vita: quello del sì. Vi abbiamo già spiegato come organizzare un matrimonio senza perdere la testa. Ora vi diamo qualche consiglio sul trucco da sposa, intervistando la look maker Marianna Zambenedetti. «Oggi le spose si documentano molto, navigano su internet e arrivano da me con un sacco di spunti. Hanno le idee chiare, ma sulla loro scelta influisce molto il tema dei colori di tendenza. Il mondo della sposa ogni anno ne ha uno di riferimento, che si lega alla scelta di abito e fiori. Di conseguenza il trucco deve abbinarsi».

Qual è il colore top del 2015, per la sposa?
Sta andando moltissimo il pesca come nuova colorazione e continua a fare tendenza il blu Tiffany. Si scelgono colori freschi, a differenza del make up nude che andava molto negli anni scorsi. Si cerca un’immagine bohémien, bucolica, che ricrei un effetto botticelliano. I capelli sono raccolti e morbidi, non artefatti.

Il trucco della sposa come si differenzia da un trucco "normale"?
I prodotti devono essere tutti waterproff, perché deve esserci la tenuta. Si sa, la sposa è emotiva. Inoltre si opta per un trucco bello dal vivo ma che rendere bene anche in foto. Per questo motivo si ricorre allo sculpting (tecnica di make up per scolpire i lineamenti del volto, ndr), per avere un minino di ombreggiature e dare un effetto 3D.

Nella scelta del trucco, cosa dovrebbe guidare le future spose?

Il mio consiglio è : non siate troppo diverse. In quel giorno bisogna essere più belle, ma non un’altra donna. Siate fresche e luminose. Mettete in evidenza gli occhi senza caricare troppo: l’occhio deve essere intenso perché deve risultare bene in foto, ma non deve risultare appesantito dal colore. L’altro consiglio è di vedere l’effetto di make up e acconciatura nell’insieme, perché trucco e parrucco devono sposarsi bene, non entrare in contrasto.

Ci dai dei suggerimenti in base all’età
?
La sposa giovane deve puntare a un effetto fresco. Può azzardare, puntare sui colori, riprendere la colorazione scelta per il matrimonio nella parte inferiore dell’occhio. In questo caso si può osare anche nell’acconciatura, scegliendo tiare e coroncine. L’effetto brillante e luminescente è l’ideale fino ai 30 anni. Passiamo alla sposa matura: colori opachi e naturali, qui puntiamo sulle labbra. Non rossi ma aranciati, ciliegia, per illuminare il viso nel suo insieme. Non concentriamoci sugli occhi, perché un make up occhi troppo pesante non regala un bell’effetto.

E per una donna che nella quotidianità non è abituata a truccarsi?

Partiamo dal presupposto che le spose devono riconoscersi, non cambiare faccia. Quindi a una donna o a una ragazza acqua e sapone consiglio una BB cream per uniformare l’incarnato. Sugli occhi un "trucco beauty", ovvero il trucco-non-trucco estremamente naturale, che si crea con punti luce e punti di intensità, chiaro-scuri che danno profondità allo sguardo. No ciglia finte ma un po’ di mascara e di bordatura infraciliare, gloss trasparente e un blush in crema. Cosa importantissima è l’opacizzazione per non venire lucida in foto. Al posto della cipria si possono usare delle pellicole, dei microfilm che assorbono le untuosità del viso.

Le ragazze che vengono da te ascoltano i tuoi consigli?

Non tutte… c’è chi si presenta con la foto di Angelina Jolie, ma io non mi chiamo Lourdes. Io cerco di dare dei consigli basandomi sulla morfologia del viso, il tipo di capello, lo stile dell’abito. Ci dev’essere armonia a 360 gradi. Quando la sposa fa l’entrata in chiesa non si deve vedere né il trucco, né i capelli, né l’abito, ma la persona nel suo insieme. Il capello deve incorniciare il viso, il trucco deve essere un abbellimento e non una trasformazione. Io tendo sempre a fare le foto del prima e dopo, per mostrare alle future spose l’effetto.