William e Kate, duchi noiosi e scialbi. Il tour a New York? Una tragedia

Il viaggio a New York di William e Kate può essere considerato un fallimento, almeno per quanto riguarda il ritorno di immagine dei Duchi. Contrariamente al tour in Australia e in Nuova Zelanda della scorsa primavera che ha segnato il trionfo della coppia, i giorni nella Grande Mela hanno restituito un ritratto scialbo e noioso di Lady Middleton e di suo marito.

Le speranze riposte nella giovane coppia di diventare i nuovi simboli dell’Inghilterra moderna e di ravvivare l’aspetto della famiglia reale si sono definitivamente spente, tanto Kate e William sono apparsi banali nei loro ruoli istituzionali: lei coi suoi outfit prémaman chip o chic a seconda delle occasioni, lui nelle vesti del paparino e del maritino premuroso che offre snack alla mogliettina incinta probabilmente ancora afflitta dalle nausee.

In altre parole, i Duchi di Cambridge hanno dato l’impressione di essere quasi inconsapevoli del loro peso sociale e della loro fortuna. Dal Metropolitan Museum of Art al Empire State Buiding, William e Kate sono apparsi depressi e giù di morale. La Duchessa ha sfoggiato "50 sfumature di tristezza", il Duca coi suoi blaizer è sembrato ingessato nella sua lotta contro lo sterminio degli elefanti e il commercio dell’avorio. Sicuramente una causa nobilissima per cui combattere, ma che certo non affronta i problemi stringenti che i suoi sudditi vivono quotidianamente.

Se William e Kate saranno i futuri sovrani della Gran Bretagna, se vogliono davvero dare un contributo rilevante e positivo in futuro, devono smettere di comportarsi come due tra tanti giovani beneducati e istruiti. Devono fare meglio e di più rispetto a quanto hanno fatto fino a ora.