Scaloppine o piccatine, trucchi e segreti per piatti di successo

La triste fettina di carne considerata dai più noiosa, banale e anche antica, può essere cucinata ad arte seguendo alcune regole basilari e dando spazio alla fantasia. Basta scegliere ingredienti di buona qualità e la fettina può diventare un piatto delizioso, profumato e goloso.
Trasformare la fettina in scaloppina (dal francese "escalope" fettina), detta anche piccatina – perché dopo essere stata battuta, va "piccata" con i rebbi di una forchetta – è una ottima scelta.  

Veloci da preparare, amate o odiate in realtà sono un piatto versatile e con risvolti interessanti. Le scaloppine possono essere  preparate con verdure di stagione: piselli, funghi o porri o erbette profumate come salvia, prezzemolo, basilico e timo, cardamomo e coriandolo, e una varietà di salse e sughi dal pomodoro alla panna o la besciamella. Ma anche frutta e spezie come mele, mandorle, noci, capperi o curry possono essere ottimi ingredienti per molte ricette. 

Possono essere cucinate con carne di vitello – l’ideale è la delicata fesa, la noce o il girello – con fettine di manzo o vitellone, ottime anche le carni bianche dal petto di pollo e di tacchino fino alla lonza di maiale. Un’alternativa interessante sono le scaloppine di agnello o anatra, mentre per i vegetariani o i più intransigenti vegani proponiamo un’alternativa scaloppina vegana. 

Scaloppine vegane:

Infarinate per bene e da ambo i lati. delle fettine di seitan, tagliate sottili. Poi scaldate in una padella un po’ di olio extravergine d’oliva e passateci velocemente le scaloppine di seitan, fatele dorare da un lato e dall’altro e toglietele dal fuoco. Tenetele in caldo mentre versate nella padella un mestolino di brodo di verdura e un bicchiere di vinsanto, fate amalgamare il liquido con la farina che si è fermata sul fondo della padella. Salate e fate evaporare il liquido, rimettete le scaloppine e fatele insaporire nel sughetto, regolate di sale e pepe, spolverate con foglie di salvia continuate la cottura per un paio di minuti e infine spolverate con una grattugiata di zenzero.

 

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