Tomaso Trussardi: 300 rose rosse a Michelle per l’anniversario

Tre anni insieme meritavano un regalo davvero speciale. E Tomaso, marito impeccabile e affettuoso, non ha fatto mancare una sorpresa da sogno alla sua Michelle: ben trecento rose rosse a gambo lungo. I due innamorati hanno poi festeggiato la ricorrenza con una cenetta a due al Trussardi Restaurant, scortati dall’inseparabile Lilly, il cagnolino di famiglia.

Michelle Hunziker è la sposa dell’anno, almeno per noi. Il suo abito, romantico e moderno, firmato da Antonio Riva, l’ha resa la sposa che sognava di essere in quel 10 ottobre, giorno in cui ha detto sì al suo Tomaso Trussardi e la sua Sole ha compiuto un anno.

E’ felice, Michelle, perché oggi è una donna realizzata, serena dal punto di vista professionale e personale, grazie alla vicinanza di Tomaso, padre della sua secondogenita. Attendono l’arrivo della loro seconda figlia, come conferma la stessa showgirl svizzera in un’intervista a Chi, annunciando inoltre che questa terza figlia non sarà l’ultima.

Certo, tre figlie di fila non è da tutte: "Forse perché sono da sempre a favore delle donne (ride, ndr). E’ ovvio che mi piacerebbe avere anche un maschietto, e con questo ti dico che non mi fermo qui! Ma se la quarta sarà ancora femmina, giuro che mi fermerò".

Da mamma, Michelle è inevitabilmente afflitta da preoccupazioni diverse considerando quanta differenza di età (e di problemi) c’è tra Aurora (la figlia avuta da Ramazzotti) e le sue bimbe.

"Sono preoccupata, come tutti. Mia figlia Aurora vuole andare a studiare all’estero, come molti giovani, e penso che dovremmo fare in modo che i nostri figli siano incentivati a restare in Italia o, almeno, a tornarci. Detto ciò, sono molto grata a questo paese, qui ho trovato l’amore e mi è stato dato tutto quello che ho".

Tomaso e le sue bambine, un matrimonio splendido e una nuova reggia dove crescere con la sua famiglia. La nuova vita della Hunziker sembra perfetta, dopo tante difficoltà e sofferenze, seguite all’addio a Eros Ramazzotti. Ha ragione Michelle a crederci. "Chi potrebbe essere più ottimista di me?".