Michelle Hunziker in rosso contro la violenza sulle donne

L’umanità di Michelle Hunziker trapela anche in questo: nella consapevolezza che l’essere un personaggio pubblico significa rimanere vittima di persecuzioni orribili, malate e che uscirne può tramutarsi in un valore aggiunto. Michelle ha desiderato tradurre la sua vicenda personale in un nuovo inizio, dando vigore a progetti di sostegno e sensibilizazione sul tema della violenza sulle donne nelle sue molteplici espressioni. La Fondazione "Doppia Difesa" nasce per questo.

Al Festival di Roma, la Hunziker (incinta della sua terza figlia) è arrivata con il neo marito Tomaso Trussardi, l’avvocato Giulia Bongiorno e il cast che ha preso parte a "Un’altra Storia".

Una campagna che vedremo a novembre, con tre spot e un cortometraggio con protagonisti tre coppie di attori: Adriano Giannini e Ksenia Rappoport, Giorgio Pasotti e Alessandra Mastronardi, e Fabio Troiano insieme a Claudia Gerini.

Volti noti, tanto quanto quello della conduttrice di Striscia la notizia che ha prestato la propria immagine, conscia – dopo la vicenda di stalking che l’ha segnata – che comunicare l’orrore, la meschinità e la morbosità della malattia concorre a combattere un pregiudizio culturale ancora esistente, una sorta di male latente. Che prescinde da estrazione sociale, professione, provenienza.

%d bloggers like this:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close