Amal Alamuddin, come è diventata icona di stile. Foto inedite

Che sia prossima a entrare nel gotha delle icone di stile, non è la prima volta che lo scriviamo. Dopo la dimostrazione di una certa spregiudicatezza, modernità e disinvoltura nel suo lungo matrimonio veneziano, Amal Alamuddin (ora Clooney), avvocato di origine libanese specializzata in diritto internazionale e nella tutela dei diritti umani ha saputo conquistatrsi la sua fettina di notorietà grazie al noto marito, George Clooney.

Barrister, proveniente da una famiglia blasonata, Amal ha sfoggiato nel corso di quest’ultimo anno di paparazzate outfit sempre inappuntabili, con segnali di miglioramento innegabili dettati dalla consapevolezza di una visibilità amplificata rispetto al pre Clooney. Forse meno originali di quelli visti a Venezia, ma pur sempre interessanti.

Patita di it-bag (nelle nostre foto ne ha sempre una con sé), la Alamuddin predilige colori accesi, vivaci, senza alcuna riserva e preclusione. La sua passione per la moda pare innegabile: accantonati quei tailleur severi di inizio carriera, Amal vanta una predilezione per uno stile meno formale, ma più glamour alternando capi di alta moda al pret-a-porter.

Ad Atene la Alamuddin ha optato per uno stile formale, ma non banale. Pantaloni beige, cardigan di morbido tricot, capelli sciolti e accessori sempre impeccabili. Abito perfetto per il contesto e il suolo. Per le diffidenti: siamo sicure non si possa già annoverare l’avvocato tra le icone di stile?