Le Iene: Stamina, i miglioramenti ci sono? Gli scienziati negano

"Mi hanno detto ‘La bambina deve morire, si rassegni, vada a casa’". Questa la dichiarazione di una delle madri di bimbi che si sono visti negare la cura con il metodo Stamina dopo aver visto miglioramenti nello stato di salute dei loro figli. La Iena Gulio Golia è tornata a indagare sulla questione e sul perché della sua interruzione della cura in soggetti che hanno mostrato miglioramenti. I medici sostengono che non è stato scientificamente provato che la cura funzioni e quindi è inutile dare false speranze alle famiglie. Ma in effetti non si sono mai recati a casa dei diretti interessati per verificarne gli effettivi progressi. Questo i genitori rimproverano loro, di aver negato le cure senza nemmeno aver verificato i progressi…

Le Iene: il delfino è servito nel piatto, in un ristorante del Lazio

Mangiare pesce protegge dall’Alzheimer e migliora la memoria. In particolare, il pesce azzurro previene l’ictus. Ma attenzione a quale pesce ci servono nel piatto. E’ accaduto, infatti, in un ruistorante del Lazio, che venisse servito delfino come prelibatezza ad alto costo. I delfini, però, sono animali protetti da convenzioni internazionali. In Europa pescarli o ammazzarli è reato. E se rimane impigliato nelle reti, i pescatori devono segnalarlo alla capitaneria. Questo lo dice la legge. Ben diverso quel che succede, in pratica, nei mari italiani e nei ristoranti in cui viene servito sottobanco mosciame, ovvero filetto essiccato,  di delfino. Anche detto "groppone".  

A svelarlo, un servizio delle Iene, condotto da Giulio Goria. Parola d’ordine "Black", perché non si può ordinare ufficalmente. Tutto è fatto sotto banco. E il delfino costa caro, sui 180 euro al chilo, quasi quanto la bottarga di tonno.

"Il filetto di delfino affumicato è delizioso…fatto coi pomodorini, un po’ di sedano e peperoncino sopra. Io lo mangio a mozzichi, mi piace proprio tanto" confessa un avventire, ignaro di essere registrato.  "Certo, ti mangi 100 euro in 10 minuti" .

I poveri delfini finiscono impigliati per sbaglio nelle reti dei pescatori e se non sono morti gli danno una mazzata in testa. Ma c’è anche chi 

li pesca apposta. Ese li fermano? Nessun problema, li spacciano per squali.