Come snellire le gambe: gli esercizi giusti da fare in casa

Per questioni ormonali e metaboliche, quei cuscinetti che abbiamo su fianchi, glutei e cosce sono funzionali a immagazzinare i grassi ingeriti, grassi che con difficoltà possono essere smaltiti.

COME SNELLIRE COSCE E POLPACCI
Come già saprete, questa è una zona che al di là della costituzione di ciascuno, andrebbe tenuta sotto controllo con una dieta apposita. Evitate salumi (che contengono sale), fritti e pietanze molto unte. Limitate i farinacei e variate l’alimentazione giocando su verdure e frutta, aiutandovi con l’esercizio fisico. Per completare il quadro, scegliete creme e massaggi drenanti.

Qualche suggerimento:
-alternate doccia fredda e calda: la variazione di temperatura aiuta la circolazione;
-creme: a base di caffeina o di guaranà, rinfrescanti e a effetto termico. Valutate quella che si addice al vostro caso;
-drenaggio: è una tecnica che stimola la linfa attraverso pressioni manuali che combattono la pesantezza.
Il nuoto è lo sport migliore per evitare traumi alla schiena grazie all’assenza di gravità. Ma non è il solo: il jogging modella le vostre gambe se fatto con metodo e sistematicità come la danza.
 
Evitate di effettuare però esercizi che comportino l’aumento di massa muscolare, preferite stretching, pilates e camminate.

 

Il sostegno a distanza, un legame unico e speciale

Molti bambini nel mondo non hanno accesso al cibo, all’acqua potabile, alle più elementari cure mediche e a un’istruzione di base. Negando loro questi diritti li si priva di tutto, anche della speranza di un domani migliore. ActionAid si batte da oltre 20 anni in Italia e in più di 30 paesi dell’ Africa, Asia e America Latina per garantire a tutti questi diritti, soprattutto ai più poveri ed emarginati.

Anche tu oggi puoi aiutarci a cambiare questa realtà, adottando a distanza un bambino del sud del mondo. Col tuo sostegno garantirai cibo, acqua, cure e istruzione a lui e alla sua comunità.Tu e il bambino che sosterrai instaurerete un legame unico e forte in grado di cancellare le distanze. Attraverso la sua storia conoscerai anche quella del suo Paese e sarà un’emozione seguirlo  nella sua crescita e ricevere i messaggi e i disegni che farà solo per te.

Adotta un bambino a distanza e aiutaci a sconfiggere la povertà, un bambino alla volta, una comunità alla volta!
Adotta ora!

Il compagno non vuole che assista l’ex marito malato. Tu che faresti?

Marco sottopone al giudice di Forum, Beatrice Dalia, il caso che lo vede protagonista assieme alla sua compagna, Manuela. L’uomo chiede di impedire alla sua compagna, incinta al quarto mese, di dare sostegno al suo ex marito il quale è stato colpito da una grave malattia e di fornirgli assistenza. I due non sono legati da vincolo matrimoniale, aspetto che come ascolterete ha il suo peso nell’ambito del pronunciamento finale sulla controversia.

La richiesta di Marco è chiara: l’uomo vuole tutelare l’interesse del bambino ancora non nato e vivere nella sua interezza la gravidanza di Manuela, che tutte le sere si reca a casa dell’ex coniuge per assisterlo in base a un dettame di ordine morale.

La legge riconosce dei diritti in capo al bambino ancora non nato e questi, oltre a quelli dei protagonisti, in particolare della signora, verranno considerati dal giudice nell’interpretazione più corretta delle norme che investono questa delicata controversia.