2011 Mixologist Of The Year, Charlotte Voisey

Hannah and Dane get to say, “Hey Bartender” to the 2011 Mixologist of the year, and host of The Proper Pour,  Charlotte Voisey, who brings them up to date on the current cocktail trends, and tells us about the documentary she appears/stars in, “Hey Bartender” which is premiering throughout the country!

CocktailHeyBartender-Handout

A cocktail seen in the film “Hey Bartender” (4th Row Films)

Come risparmiare 500 euro o più al mese in 10 punti, dalla spesa all’acqua

Se fate fatica ad arrivare alla fine del mese, non tutto è perduto: ci sono spese superflue di cui spesso non ci rendiamo conto che possono far risparmiare in media anche 500 euro tondi al mese: cosa non da poco.

A partire dalla spesa, che fatta con alcuni accorgimenti può portare a un risparmio di 65 euro al mese, fino ad arrivare all’acqua, il cui risparmio mensile arriva a 25 euro al mese se ci si adatta a bere quella del rubinetto.
Scoprite nella gallery alcuni dei modi per risparmiare centinaia di euro al mese e vivere felici.

Winehouse, dichiarazione choc del fratello: “Amy uccisa dalla bulimia”

Alex Winehouse, il fratello maggiore di Amy, è convinto che la bulimia sia la causa principale della morte di Amy avvenuta nel luglio del 2009, non l’abuso di alcol e droghe. Dichiara all’Observer: "Amy era bulimica, bastava guardarla per capirlo. Questa malattia ha contribuito a rendere il suo corpo più debole e fragile, per cui penso che, anche se magari sarebbe morta lo stesso, la vera ragione del suo decesso sia stata proprio la bulimia".

Racconta che Amy, artista sublime, era bulimica sin da ragazzina: "Quando era adolescente frequentava un gruppo di ragazze che lo facevano sempre: mettevano un sacco di salse sul cibo, lo divoravano e poi correvano a vomitare. Loro hanno smesso di farlo, ma Amy non ha mai davvero smesso… Noi sapevamo cosa faceva ma era quasi impossibile contrastare questa malattia, specialmente perchè è un argomento di cui non si parla mai". La bulimia è caratterizzata da un atteggiamento compulsivo nei confornti del cibo ingerito, non dalla voglia di mangiare uno specifico alimento. Colpisce prevalentemente soggetti femminili (90%). E ci sono due tipi di bulimia: quella dove il soggetto ricorrere regolarmente a vomito autoindotto o lassativi, diuretici o enteroclismi. E quella dove la persona bulimica assume comportamenti compensatori dannosi (digiuni estremi e perpetrati e intensa attività fisica).

4 minuti di allenamento ad alta intensità per dimagrire davvero

La mancanza di tempo da dedicare all’attività fisica da oggi non è più una scusa. Infatti bastano tre sessioni di soli 4 minuti di esercizi ad alta intensità tre volte alla settimana per riacquistare salute e forma fisica perduta: e così anche le più pigre potranno passare indenni la prova costume.

Una recente ricerca del Norwegian University of Science and Technology ha condotto un esperimento su 24 maschi in sovrappeso e ha stabilito che questo tipo di allenamento, in fondo non particolarmente impegnativo, fa guadagnare resistenza all’attività fisica e benefici sul sistema cardiovascolare più di altri tipi di attività che richiedono molto più impegno quanto a tempo e energia.

Gli uomini che hanno partecipato all’esperimento sono stati sottoposti dai ricercatori a due tipi di allenamento diversi, entrambi con la stessa frequenza di tre volte a settimana.
I benefici sono arrivati a entrambi i gruppi, ma solo chi ha seguito l’allenamento in tre sessioni da 4 minuti ad alta intensità ha ottenuto i risultati migliori: diminuzione della pressione sanguigna, benessere fisico diffuso e  aumento del 13% della resistenza fisica. 

Come dimagrire 5 chili in un mese: la dieta delle Tre Ore

Ideata da un guru americano Jorge Cruise,  la sua dieta promette di far perdere massa grassa senza intaccare quella magra.

Si mangia un po’ di tutto e non si mescolano gli alimenti. Importante è fare 3 pasti principali e 2 spuntini, per un totale di 5 piccoli pasti al giorno e tra l’uno e l’altro non far passare mai più di tre ore: ecco l’origine del nome Dieta delle Tre Ore.
 

 Segue il ritmo biologico del nostro organismo, consiglia di mangiare lentamente e mai nelle tre ore che precedono il sonno, Dimenticate il cioccolatino o il biscottino consolatorio prima di andare a dormire, anche il sistema digestivo deve riposare.

Proteine, carboidrati, furtta e verdura vengono distrubuite durante la giornata, seguendo piccole regole:

  • mai mescolare proteine e carboidrati
  • mai proteine con proteine o carboidrati con carboidrati
  • via libera a frutta e verdura bisogna consumarne il 70 % del cibo giornaliero
  • il rimanente 30% è suddiviso tra grassi, proteine e carboidrati
  • ammessi i grassi in piccole quantità senza mescolarli a zucchero o miele

 

Poco e spesso ecco il segreto per controllare la fame e non sentirsi frustrati, quel che accade con i regimi troppo severi.