Come soffriggere la cipolla

Il soffritto è la base di moltissime ricette, serve a dare al piatto un aroma speciale esaltandone il sapore, è importante quindi sapere come soffriggere la cipolla.
Per preparare un buon ragù o un sugo di pomodoro, per un risotto o un arrosto, per un piatto di verdure o del pesce un buon soffritto di cipolla aiuterà a legare e completare il gusto della ricetta, rendendola più appetitosa e saporita

Come soffriggere la cipolla – ingredienti e materiali

  • Munitevi di una buona padella, per essere tranquilli che non si attacchi al fondo, la pentola antiaderente è l’ideale.
  • Un cucchiaio di legno per girare la cipolla, un coltello affilato per tagliare la cipolla, meglio in ceramica.
  • Un tagliere di legno e una mezzaluna
  • E ovviamente delle cipolle, ramate, bionde o bianche, cipollotti freschi o rosse di Tropea, tutte sono buonissime e danno un soffritto profumato se ben cotto.
  • E infine dell’ottimo olio extra vergine di oliva o burro

Come soffriggere la cipolla – preparazione

  • Spellare le cipolle e appoggiarle sul tagliere una per volta, tagliarle a metà e poi a fettine sottili
  • Prendere la mezzaluna e tritarle finemente

Come soffriggere la cipolla – cottura

  • Ricordatevi di mettere la padella sul fuoco più basso che avete
  • Aggiungete nella padella l’olio extra vergine di oliva, fate scaldare un po’ e unite le cipolle
  • Nel caso del burro aspettate che inizi a sciogliersi e poi aggiungete le cipolle
  • Coprite con un coperchio e fate cuocere circa 10 minuti
  • Continuate la cottura – aggiungendo di tanto in tanto del brodo di verdure –  fino a quando le cipolle non saranno trasparenti e girate di tanto in tanto con il cucchiaio di legno
  • Ci vorranno circa 10 o 15 minuti, poi non appena le cipolle saranno dorate spegnete, e il soffritto sarà pronto per le vostre ricette

Come soffriggere la cipolla – trucchi

  • Mentre tagliate la cipolla sicuramente vi lacrimeranno gli occhi, per evitare questa seccatura, bagnate la cipolla e il coltello con cui state tagliando
  • Per non farla bruciare, non perdetela mai di vista
  • Non aggiungete mail il sale, il soffritto è una base per altre ricette che avranno già il loro condimento

 

I décolleté più statuari dello showbiz

Avere un seno perfetto è il sogno di ogni donna. Ma quali sono i criteri secondo cui un décolleté può dirsi statuario? La formula è riassumibile in tre punti: la distanza tra l’attaccatura e il centro deve essere di 5 cm, la distanza mento-inizio del seno di 15 cm, la circonferenza una semisfera perfetta di 360°. Per celebrare l’essenza della femminilità ogni anno Wonderbra incorona i migliori decolleté dell’anno, decretando la perfect cleavage, ossia la fessura tra un seno e l’altro.

Medaglia d’oro di quest’anno è la presentatrice Holly Willoughby, pressoché sconosciuta in Italia ma molto nota Oltremanica, soprattutto per il suo davanzale di cui va molto orgogliosa. “Non mi dispiace che la gente mi fissi la scollatura. Per me è tutto a posto, sono solo delle tette”. Seconda classificata è un’altra conduttrice inglese, la 52enne Carol Vorderman, che un paio di anni fa si è anche aggiudicata il titolo di Lato B dell’anno. Terza l’affascinante pop star Cheryl Cole.

Nella classifica non mancano star più note, come Katy Perry, Beyoncé, Kelly Brook, la bizzarra pop star Nicki Minaj, la star delle soap opera Michelle Keegan, la bombastica Katie Price, la bellissima Sofia Vergara, Kate Upton, l’ex Spice Mel B e la top Miranda Kerr

 

Nina Moric ai suoi fan feticisti: “ecco i miei piedi per voi”. Ma sono davvero così sexy?

Sembra proprio essersi rilassata Nina Moric nella sua vacanza hot a Barbados con la nuova fiamma Matteo Bobbi. E di ritorno a Milano mette una foto su Twitter dei suoi piedi, a grande richiesta dei fan festicisti. La modella croata, ex di Fabrizio Corona, è rinata a fianco del pilota con cui ha passato un’infuocata vacanza a Barbados, fotografata dal rotocalco Chi: "Ne ho passate tante, il mio cuore era spento", dice, "ora lo sento battere di nuovo".

I due non hanno risparmiato effusioni sotto gli obbiettivi dei fotografi: giochi di sguardi e pose ad alto tasso erotico. "Ho sempre cercato nei rapporti un sostegno per coprire il vuoto che sentivo dentro" Ha dichiarato Nina alla rivista "Ma questa volta è andata diversamente. Conosco Matteo da un paio d’anni e, lo scorso settembre, ci siamo ritrovati a una cena insieme. Gli dissi che, per una volta nella vita, non avevo bisogno di nessuno. E, se ti innamori in un momento così, vale molto di più". La stessa Nina ha assicurato che l’intesa fra loro c’è "In tutti i sensi".

Corona e il passato sono un capitolo chiuso. Resta un divorzio, per il quale forse lei non firmerà, su suggerimento degli avvocati, che pensano ci possa essere una soluzione migliore, soprattutto economicamente, per lei e Carlos. Suo figlio, il suo unico vero amore, che le dà conforto, come si vede nella tenera foto che la Moric ha postato su Twitter al ritorno da Barbados. Resta la pesante eredità che il suo ex marito le ha lasciato, per tutti Nina è ormai solo l’ex moglie di Fabrizio Corona e proprio di questo peso la showgirl vuole liberarsi: "Lasciatemi vivere, ho tante doti, posso fare tanto, sono piena di vita".

 

Come insonorizzare una stanza

Come insonorizzare una stanza
L’esigenza di insonorizzare una stanza può nascere da vari motivi: un musicista che voglia insonorizzare la stanza dove suona lo strumento, una coppia che voglia dormire in pace la notte senza rumori molesti che provengono dagli appartamenti dei vicini, uno studioso che non desideri perdere la concentrazione nel suo studio.
Ci sono vari tipi di materiali isolanti: noi prenderemo in considerazione i più low cost e i più ecologici.

Come insonorizzare una stanza: i cartoni delle uova
Nel caso di una stanza adibita a luogo in cui si suona della musica, il modo più economico per insonorizzarla è quello di applicare con scotch di carta o colla dei cartoni delle uova. I cartoni, che hanno la proprietà di abbattere echi e riverberi, dovranno essere applicati sulle pareti senza soluzione di continuità con scotch di carta o colla. Il lato concavo, quello che conteneva le uova, deve essere rivolto verso l’interno della stanza. L’insonorizzazione verso l’interno tuttavia non sarà perfetta, per cui nel caso serva dovrete prendere in considerazioni altri metodi aggiuntivi o alternativi.

Come insonorizzare una stanza: il cartongesso
Per isolare una stanza in cartongesso va creata una parete con due pannelli di questo materiale distanziati tra loro: lo spazio tra i due deve essere riempito di materiale isolante. Sconsigliata la lana di vetro, poco ecologica: meglio ad esempio la gommapiuma.

Come insonorizzare una stanza: il sughero
Pare che Marcel Proust, insofferente ai rumori, avesse fatto foderare il suo studio di sughero per lavorare senza distrazioni al suo capolavoro, la Recherche. Il sughero in effetti è un materiale low cost ed eco per isolare acusticamente e termicamente una stanza. Esiste in commercio sotto forma di pannelli isolanti, da applicare alle pareti.