Case prefabbricate, ecologiche e low cost: ecco quanto costano

Dai 1200 ai 1300 euro al metro quadro, chiavi in mano: ecco quanto costa in media una casa prefabbricata, a cui bisogna aggiungere ovviamente il prezzo del terreno edificabile. La differenza con una casa "tradizionale" è che si tratta di un’abitazione su misura, progettata secondo le esigenze del proprietario e la cui costruzione richiede tempi brevissimi.

Non pensate a lamiere, cartoni e materiali scadenti: oggi la casa prefabbricata è generalmente costruita secondo i più moderni criteri della bioedilizia. Il che vuol dire minori costi per l’energia (i costi del riscaldamento sono abbattuti anche del 90%), insonorizzazione maggiore che nella maggior parte delle case tradizionali e resistenza agli eventi sismici.

"Per adesso viviamo qui periodi brevi, e così avevamo l’esigenza di una casa che non avesse bisogno di manutenzione, e soprattutto senza costi di gestione", raccontano i coniugi Sormani, che vivono in Inghilterra e hanno costruito una casa prefabbricata nei dintorni di Brescia.

"Ogni volta che torniamo la temperatura interna della casa è tale da riscaldarsi velocemente d’inverno e da non dover usare il condizionatore d’estate. Siamo molto soddisfatti dal risultato: la nostra casa consuma pochissimo ed è talmente accogliente che non vediamo l’ora di andare in pensione per viverla tutto il tempo", spiegano soddisfatti.

E se la casa prefabbricata fosse l’abitazione del futuro?

Balotelli, dice la Fico, con me non risolve nulla. E forse tradisce l’attuale fidanzata

Raffaella Fico si lamenta su Twitter del comportamento del suo ex fidanzato Mario Balotelli, nonché padre di sua figlia Pia. Pare infatti che il calciatore non abbia mai visto la bambina, nata il 5 dicembre scorso. L’ex gieffina e showgirl napoletana, che si trova a Milano probabilmente per firmare qualche accordo di lavoro, non sa più niente del suo ex.

Tornata a vivere con la famiglia a Napoli dopo la nascita della figlia Pia, non ha ancora ripreso i contatti con Mario Balotelli. Una fan su Twitter le aveva scritto se fosse andata a risolvere le questioni in sospeso con SuperMario, padre di Pia. Secondo le ultime news infatti il procuratore del calciatore aveva informato la stampa che Mario e Raffa stavano decidendo privatamente come muoversi per il futuro: traduzione, quanti soldi sborsare per il mantenimento di Pia e via dicendo.

La risposta di Raffa non tarda: "Che bella fantasia che ha il signor Raiola in realtà con me nn sta risolvendo niente! Forse starà risolvendo con qualche altra…". Il riferimento a Fanny Neguesha, attuale fidanzata del diavolo rossonero (che potrebbe aver già tradito, stando alle indiscrezioni di Novella 2000) non è casuale…

 

Ballerine, le ami o le odi. Ma per la primavera estate sono di tendenza

Inventate durante la Rivoluzione Francese, che aveva bandito i tacchi come troppo aristocratici, le ballerine ultrapiatte da allora non sono mai tramontate. I tacchi alti sono molto sexy e allungano piacevolmente le gambe: perfetti per le serate eleganti, per le passerelle e per il red carpet, non possono però competere -almeno dal punto di vista di chi deve indossarli- con un bel paio di ballerine piatte, ultracomode e veloci per frenetica vita di una donna di oggigiorno.

Haudrey Hepburn, Gwyneth Paltrow, Carla Bruni, Katie Holmes e molte altre le hanno consacrate come accessorio chic e un po’ snob e le hanno trasformate in accessori di tendenza, vestite di dettagli fashion e particolari che svelano la vera eleganza e quel che di bon ton di chi le porta. E’ obbligatorio indossarle a piedi nudi, svelando maliziosamente l’attaccatura delle dita dei piedi.

Quest’anno le ballerine andranno di gran moda vestite di paillettes, preziosi cristalli e persino borchie, vero trend di stagione. A stampe animalier, colorate in tinte pastello o colori accesi, oppure brillanti di riflessi perlati o argentei, conquisteranno o saranno detestate dai convinti detrattori di questo accessorio, che tuttavia non può proprio mancare nel guardaroba femminile della primavera estate.

Lei guadagna di più? Lui va in crisi

Torni a casa dopo 8 ore in ufficio e ti tocca dare una parvenza umana alla casa e cucinare? Nessun problema. Dopo una settimana lavorativa arriva il sabato e hai una pigna di roba da stirare, più i compiti da far fare ai bambini? Nessun problema. A fine mese porti a casa uno stipendio più alto di quello di tuo marito? Malissimo: il tuo matrimonio rischia il tracollo. È quanto sostiene una ricerca svolta dalla Booth School of Business dell’università di Chicago, secondo cui se lei guadagna di più il rischio di divorzio aumenta del 50%.

Non è finita: se il vostro salario è più alto, lui potrebbe anche soffrire di disfunzione erettile; lo dice uno studio danese pubblicato sul Personality and Social Psychology Bullettin. Analizzando stipendi e prescrizioni mediche di 200mila coppie di cui entrambi i partner occupati a tempo pieno, è risultato che nel caso in cui le mogli guadagnano più degli uomini (anche poche centinaia di euro l’anno), questi ultimi registrano un disagio psicologico che causa problemi di erezione. A loro volta, queste donne fanno maggior uso di farmaci contro l’insonnia e l’ansia (stress causato dalla paura di non essere abbastanza attraenti da risvegliare gli istinti del suo lui? Ansia perché devono gestire lavoro-figli-casa?). Nessuna ricaduta invece nelle coppie non sposate o su quelle fidanzate.

 

 

 

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