Ricette light per dimagrire con meno di 500 calorie

Mangiare light assaporando ricette gustose è possibile: l’unica cosa che distingue una ricetta dietetica da una che non lo è non è il gusto, ma un valore calorico più basso. Un libro raccoglie 450 ricette dalle 100 alle 500 calorie, dolci compresi: ecco eliminata dunque la principale scusa per chi non volendo mettersi a dieta sostiene che in una dieta ipocalorica ci sia poca varietà.
 

Più che una dieta, nel suo libro "Ammazzaciccia". Dimagrire senza rinunce adesso si può (Newton Compton)  l’autrice Laura Rangoni propone un vero e proprio stile di vita alimentare, che oltre che aiutare a perdere peso previene serie patologie quali diabete e ipertensione. Uno stile di vita da adottare per sempre senza rinunciare ai piaceri della buona tavola: perché dietetico non vuol dire scondito o insapore.
 

Il segreto è semplicemente non rinunciare a nulla, nemmeno ai dolci, tenendo però conto delle calorie contenute in ogni singolo ingrediente. E’ inutile infatti mangiare l’insalata innaffiandola d’olio, se due cucchiai di questo condimento pesano nel conto calorico come una bistecca. Mai illudersi di essere stati leggeri mangiando mezza brioche: sappiate che per bruciarla ci vorrà almeno mezz’ora di cyclette e che i grassi riempiono meno dei carboidrati e delle proteine e come se non bastasse amano depositarsi sugli strati adiposi, rendendone difficile lo smaltimento da parte dell’organismo.
 

Una dieta ipocalorica conta dalle 1000 alle 1500 calorie al giorno, a seconda dei casi: ogni giorno, per un fabbisogno bilanciato e senza scompensi, occorre fare una colazione leggera e mangiare un secondo a mezzogiorno e un primo la sera o viceversa, accompagnati da contorni light e intervallati da spuntini sani. Buone ricette!

La dieta Dukan? Bocciata dai nutrizionisti: “E’ dannosa per la salute”

Le diete iperproteiche, prima tra tutte la famosa dieta Dukan, possono essere dannose per la salute. L’apporto di 2,5 grammi di proteine per chilo al giorno viene considerato dalla maggior parte degli esperti come potenzialmente dannoso, soprattutto se proseguito per lungo tempo. E’ stato questo uno degli argomenti affrontati  nel corso del 24esimo Congresso Nazionale dell’Andid, Associazione Nazionale Dietisti Italiani.

"L’eccesso di proteine – spiega il prof. Alberto Battezzati, associato di fisiologia presso l’Università degli Studi di Milano, direttore del Centro Icans per lo studio della composizione corporea – mette a rischio la funzionalità renale ed epatica, soprattutto se il regime alimentare è seguito per lungo tempo, come accade per coloro che cercano un dimagrimento molto rapido oppure un aumento della massa muscolare. Si tratta comunque di effetti non duraturi. Per non ritornare alla situazione di partenza, o addirittura peggiore, non si può fare a meno di instaurare un corretto stile di vita composto da una dieta equilibrata e da una corretta attività fisica".

Come volevasi dimostrare, secondo le statistiche all’approssimarsi dell’estate un italiano su due è già a dieta, ma in nove casi su dieci la dieta fallisce. Quattro adulti su dieci, il 42% della popolazione italiana, sono in sovrappeso. Due su dieci sono grassi a cause delle diete scorrette, che apportano generalmente una perdita di peso rapida quanto effimera con effetti addirittura controproducenti per la linea, visto che tornati al regime alimentare abituale i chili ripresi sono maggiori rispetto a quelli persi.

Che fare allora? L’unico modo efficace per perdere peso, combattere l’obesità e mantenere il dimagrimento nel tempo, consigliano gli esperti, è di abituarsi a un regime alimentare equilibrato che preveda l’assunzioni di sane abitudini alimentari sostenibili per tutta la vita.
“Gli studi di migliore qualità – precisa la presidente Andid, Giovanna Cecchetto – dimostrano che l’intervento più efficace è quello che aiuta ad adottare comportamenti alimentari e di vita salutari e stabili nel tempo e si basa su strategie di sostegno al cambiamento; i dati epidemiologici e la stessa definizione di obesità del’OMS, sottolineano il carattere di cronicità di questa patologia e, come, alla luce di questa tendenza, si vada affermando la necessità di un impegno al trattamento “per la vita”.

Come regolarsi allora, in pratica? Gli studiosi hanno stilato 10 regole fondamentali per dimagrire in modo duraturo, che contengono consigli sull’apporto equilibrato derivanti da diversi alimenti, dai carboidrati ai dolci, dalle verdure alle proteine.

Tiramisù: caffè e cacao, mascarpone e fragole per farsi amare in tutto il mondo

Una volta erano spaghetti, espresso, pizza e mozzarella le parole italiane entrate nell’uso corrente fuori confine, ma un sondaggio della società Dante Alighieri ha svelato che da Johannesburg a Caracas, da Mosca a NewYork adesso c’è anche il Tiramisù – il dolce al cucchiaio amato in tutto il mondo –  come termine tra i più usati all’estero.

Da un monitoraggio della Assolatte sul web, i maggiori estimatori pare siano i cinesi con circa 14 milioni di pagine web dedicate a questa italica bontà , seguiti da giapponesi, tedeschi e francesi senza parlare delle oltre 18,6 milioni di presenze sui siti in lingua inglese in cui si spiegano anche i trucchi della ricetta originale. Un boom di questa golosa bontà che ha numerose varianti.

Come diverse sono le versioni sulle sue origini. C’è chi sostiene sia nato in Veneto, negli anni ’60, in un ristorante di Treviso, chi a Torino per sostenere lo statista Camillo Benso Conte di Cavour chi a Siena in onore di Cosimo III de Medici.

Ma qual è il segreto del Tiramisù? Una ricetta semplice e deliziosa, basata sulla qualità delle materie prime tipicamente italiane: i biscotti savoiardi – meglio se fatti a  mano – da inzuppare in ogni caso in un caffè fatto con la moka.

E poi l’ingrediente-chiave, il mascarpone, a cui si devono la cremosità e la dolcezza che rendono irresistibile questo dolce al cucchiaio. Dietro un Tiramisù c’è sempre un ottimo mascarpone, burroso e avvolgente in bocca, morbido da poter lavorare con facilità.

Ma per ricette meno caloriche ecco alcuni trucchi light: sostituire il mascarpone con una ricotta freschissima, il caffè e il cacao con succo di frutta e lamponi –  da usare anche per decorare – e i savoiardi con i Pavesini.
Al posto del liquore, Marsala o Rhum che sia, usate il succo di arance non trattate mescolate a qualche spezia come cannella e zenzero.

Buon tiramisù a tutti.