Le maschere per carnevale. Come realizzarle

Ecco come realizzare maschere per carnevale per tutti i gusti, sia da indossare che di bellezza, con cartapesta o alluminio.  

Maschere da indossare
Gonfiate un palloncino della grandezza che desiderate. Spalmatevi sopra la cartapesta (leggi sotto come si realizza) che avevate precedentemente preparato in modo da ottenere uno strato abbastanza consistente e lasciando libero lo spazio per gli occhi, la bocca, il naso e i due forellini per inserire il cordino.
Potrete applicarla su tutta la superficie del palloncino oppure solo sul davanti e, comunque, fino all’altezza che vi sembrerà più indicata a seconda del tipo di maschera che avete intenzione di realizzare. Lasciate asciugare e, quindi, con un spillo, bucate il palloncino ed eliminate la plastica. Colorate e decorate la maschera come più vi piace incollando stelle filanti o fili di lana per simulare i capelli, le ciglia, i baffi.

Maschere da appendere
Ritagliate i fogli di giornale (almeno una decina) a forma ovale più o meno della grandezza di un viso; ricopriteli, quindi, con un foglio di carta alluminio, aiutandovi con un po’ di nastro adesivo per tenere insieme il tutto. A questo punto, praticate due fori per ottenere gli occhi e, incollando con il nastro adesivo un triangolo di cartone con un po’ di carta nel centro, ricavate un rialzo per il naso. Per il contorno della bocca e degli occhi utilizzate un rotolino di carta di giornale ritorto che fermerete con del nastro adesivo intorno ai fori che avevate precedentemente creato. Diluite, quindi, la colla vinilica con un po’ di acqua tiepida e fate a pezzi con le mani alcuni fogli di carta casa (i pezzi dovranno essere di 2 o 3 cm al massimo). Con il pennello grande applicate i pezzi di carta sulla base in alluminio spalmando la colla diluita sia sotto che sopra e ricoprendola davanti e dietro. Procedete in questo modo, sovrapponendo vari strati, fino a quando avrete ottenuto una consistenza sufficiente. Ultimate il lavoro applicando un ultimo strato con i fazzolettini di carta che avrete a loro volta spezzettato. Quest’ultimo passaggio serve a conferire al tutto un aspetto più liscio. Lasciate asciugare e, una volta pronto, mettete il colore bianco su tutta la maschera per uniformare la base lasciando asciugare una seconda volta. A questo punto la vostra maschera è pronta per essere dipinta e colorata a vostro piacimento.

Per realizzare la cartapesta
Materiale occorrente:
 – Vecchi giornali tipo quotidiani
 – Colla vinilica (sostituibile con colla polvere tipo quella utilizzata dai tappezzieri).
 – Una vaschetta di plastica abbastanza capiente
 – Un cucchiaio
 – Acqua  

Come procedere: con le mani strappate i giornali in modo da ottenere delle strisce rettangolari da ridurre, poi, in pezzetti piccolissimi. È importante che questa operazioni venga effettuata a mano e non con le forbici affinché i bordi rimangano ben sfrangiati e la carta assorba bene l’acqua. Una volta fatto questo, immergete la carta in una bacinella piena di acqua calda in modo che ne sia completamente coperta e lasciatela macerare per almeno una notte. Mescolate, quindi, l’acqua con la colla (la proporzione è di un cucchiaio di colla per mezzo litro d’acqua) continuando a girare con un bastoncino affinché non si formino grumi. Togliete i giornali, che a questo punto dovrebbero essere ridotti in poltiglia, dalla bacinella. Strizzateli bene in modo da ottenere una palla, buttate l’acqua e rimettete la carta nella bacinella. Versate a poco a poco la colla impastata con l’acqua che avevate precedentemente preparato e mescolate con cura. Nel caso in cui la carta dovesse raggrupparsi e formare dei pallini, aggiungete ancora colla. A questo punto la vostra cartapesta è pronta per essere utilizzata come meglio credete.

Il mitomane: come riconoscerlo

In realtà, non ha un’aria particolare, sa essere discreto in società. Ha bisogno di un incontro ravvicinato per scatenarsi. Se quando racconta una storia la racconta in modo ‘"fantasioso", voi rischiate di divertirvi, convinte che lui sappia che voi sapete, ma il problema è che si scoccerà davvero se glielo farete notare. Eccellente narratore, sa tenervi sulle spine e trovare sempre una conclusione mozzafiato.

Impostore per eccellenza, la sua parlantina potrà anche far impressione quando è ancora un adolescente, ma da adulto sembra un perfetto sciocco. Il suo potenziale si riduce alla sua immaginazione, che utilizza per vivere come un parassita. La pigrizia è il suo punto debole.
Chiaramente, mantiene il più grande riserbo sul suo lavoro e sostiene di vivere pericolosamente.
La sua professione preferita: lo spionaggio, agente dell’Interpol.

È sempre a disposizione per smantellare una rete terroristica. Si destreggia tra le notizie e i dispacci dell’ANSA, che conosce a menadito, per dare alle sue attività del momento quel tocco di autenticità che non lascia spazio ad alcun dubbio.

E poco importa l’inverosimiglianza dei suoi racconti o il fatto che lo ritroviate dietro la cassa di un McDonald’s, lui torna alla carica con una destrezza disarmante, chiaramente costretto a ingannare il nemico con diverse coperture, vi spiega con un sorriso misterioso.

Può restare con voi a lungo, trascende la vostra vita e vi lascia credere a Babbo Natale.
Il giorno in cui andate a vivere con lui, al contrario, la sua immaginazione vi dà la nausea.

Tre indizi che non mentono mai 

  1. Non vi guarda mai negli occhi quando vi parla.
  2. Si definisce in transizione e ha sempre in ballo qualche grosso affare.
  3. Non ha nessun amico maschio.

Maschere di carnevale

Crea il tuo costume di carnevale ritagliando la mascherina e i fori per gli occhi. Infila poi un nastrino nei buchi laterali per indossarla. Se la vuoi più resistente, incollala su un cartoncino.

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In Alice: Carnevale nel mondo

Una mela al giorno… Ricette con il frutto proibito

Frutto del peccato originale, in quanto irresisitibile per la sua bontà e dolcezza, la mela, anche se di origine asiatica, non può mancare sulle tavole italiane. Presente sul nostro territorio con circa 2.000 varietà,  è il frutto più destagionalizzato (lo si trova tutto l’anno) grazie agli impianti che provvedono alla conservazione e ne distribuiscono la disponibilità su un ampio arco di tempo. In realtà, la maturazione naturale varia da fine agosto a metà ottobre. Buona da mangiare, il suo consumo è l’ideale anche per l’apporto di vitamine e acido folico e per il potere antiossidante. Non a caso è stato coniato il detto "Una mela al giorno toglie il medico di torno". La mela è da sempre alleata di bellezza: ha un bassissimo apporto calorico e, grazie alla pectina, aiuta ad eliminare dal corpo le sostanze tossiche. E’ ideale anche per rinnovare, addolcire ed esfoliare la pelle con maschere di bellezza preparate in casa. In cuicna la mela si presta alla  preparazione di primi, secondi e diversi dolci. Proponiamo qui la ricetta dei Canederli alle mele, tipica dell’Alto Adige, regione dove le mele sono coltivate e molto diffuse.

Canederli alle mele
Ingredienti:
150 g di mele tagliate a dadini, 1 cucchiaio di burro, 50 g di mandorle tritate, 50 g di pangrattato, 1/2 bustina di zucchero vanigliato, 1/2 puntina di cannella, 1 cucchiaio di rum, 1 puntina di scorza di limone grattugiata, 1/2 cucchiaio di succo di limone, 1 tuorlo d’uovo, 1 albume, 1 cucchiaio di zucchero, a seconda della dolcezza delle mele, olio o burro per friggere

Preparazione: stufate brevemente le mele nel burro. Aggiungete le mandorle, il pangrattato, lo zucchero vanigliato, la cannella, il rum, la scorza di limone e il tuorlo d’uovo. Montate l’albume a neve con lo zucchero e unitelo al composto. Fate riposare la massa per circa 15 minuti. Ricavate quindi piccoli canederli, riponeteli in frigorifero per circa 20 minuti e poi cuoceteli nell’olio bollente per 1-2 minuti.  Servite i canederli fritti con mousse al papavero, lamponi, chips di mele e cialde. Abbinate un passito bianco.