Il decalogo del corpo perfetto

Prendete esempio dalle vip paparazzate a Capodanno sulle calde spiagge di Miami o del Messico: corpi statuari, nessuna traccia di cellulite e un bel colore molto lontano da quello classico effetto mozzarella, che troppe di noi tentano di nascondere imbarazzate al comparire del primo sole primaverile.

La verità è che che il corpo non va mai trascurato, nemmeno in pieno inverno, quando lo teniamo ben coperto. Se lo cureremo e lo coccoleremo al meglio, ci darà soddisfazione sia alla prima prova bikini, ma anche tutto l’anno, nei momenti più impensati.

Ecco le regole da seguire, in tutte le stagioni:

  1. Non fate docce bollenti ma abbassate il più possibile la temperatura dell’acqua: eviterete la disidratazione.
  2. Esfoliazione: almeno una volta alla settimana.
  3. Preferite un guanto da bagno a spugne e simili: queste ultime sono terreno fertile per funghi e batteri.
  4. Tenete d’occhio le imperfezioni e combattetele: miglioreranno se effettuerete uno scrub quotidiano.
  5. Applicate lozioni e creme idratanti subito dopo il bagno o la doccia, sulla pelle ancora umida.
  6. Se siete solite usare il profumo, applicatelo per ultimo.
  7. Proteggetevi dai raggi del sole applicando almeno l’equivalente di un piccolo bicchiere di crema solare.
  8. Rassegnatevi: è quasi impossibile sbarazzarsi delle smagliature già consolidate. Potete intervenire per mezzo del laser su quelle appena formate: le riconoscete dal colore tendente al rosa.
  9. Lasciate perdere le creme anticellulite se pretendete che facciano miracoli.
  10. Ricordatevi che gli autoabbronzanti possono mascherare la maggior parte delle imperfezioni, come vene in evidenza, capillari rotti e a volte anche la cellulite.

Speciale Feste

Tutto quello che c’è da sapere per creare l’atmosfera giusta per la casa e sulla tavola e tante idee per ricette a tema festivo, sia classiche che originali: low cost, ecosostenibili, a colori e dolcissime, come i biscotti fai da te.
E poi il make up per scintillare di luce a cene e party, la lingerie più sexy da indossare in questo periodo, l’imperdibile oroscopo del 2011 e i tradizionali mercatini da visitare, dalla Valle d’Aosta al Trentino Alto Adige
 

Il tuo bimbo ha 11 mesi: la quarta settimana

Le capacità linguistiche del tuo bambino migliorano ogni giorno che passa. Per aiutarlo in questa fase, parlagli lentamente e pronuncia i nomi degli oggetti scandendoli correttamente. Ora puoi insegnare al tuo bebè concetti come caldo e freddo, dentro e fuori, asciutto e bagnato. Indicagli i colori che vedete insieme: anche se non saprà ripeterli riuscirà a capirli.

E’ importante anche fargli molte domande per cercare di farti rispondere, ma se non lo fa non bisogna forzarlo. Cerca di rendere l’apprendimento divertente e complimentati con tuo figlio quando raggiunge qualche nuovo piccolo traguardo.

Per aiutarlo a sviluppare le capacità linguistiche puoi anche leggergli dei libri, magari alla sera prima di fare la nanna. Noterai che tuo figlio predilige alcune storie piuttosto che altre; riproponigliele tutte la volte che vuole: la ripetitività è un grande strumento di apprendimento per i più piccoli.

La moda dell’inverno

Siamo ormai in pieno inverno, i saldi sono alle porte e al nostro guardaroba manca sempre qualche capo di stagione. Quale scegliere? Per non sbagliare, ecco un viaggio tra le tendenze e i "capi in", tra accessori, dettagli e must have della moda 2010-11.

Piumini

Dall’abbigliamento sportivo allo streetstyle, per arrivare alle passerelle delle griffe di lusso: ecco il percorso del piumino dagli anni Anni Settanta ad oggi. Un tempo indossato rigorosamente ed esclusivamente sulle piste da sci, oggi come il parka e l’husky è entrato a far parte del guardaroba cittadino e ha perso da tempo la connotazione sportiva con il quale era venuto alla luce, acquisendo anzi una certa eleganza.
Inizialmente l’imbottitura era sintetica o vegetale e piuttosto voluminosa: con il passaggio alla piuma naturale il piumino divenne meno ingombrante e più adatto a essere indossato anche dalle donne più trendsetter. Ultimamente l’imbottitura sintetica è ugualmente calda e sottile al pari di quella naturale, con grande soddifazione degli ecologisti che preferiscono il piumino alla pelliccia.
In seta, nylon o effetto vernice, lunghissimi come un cappotto o o cortissimi, più o meno sciancrati a segnare le forme, oggi la scelta di pumini è particolamente ampia sia quanto a materiali e tagli che a colori. Le tonalità più di moda quest’inverno? Il bianco e l’azzurro.

Tronchetti

Metà decoltè e metà stivale, i tronchetti sono le scarpe della stagione. Pronti a recepire ogni guizzo modaiolo, dal pizzo alle borchie, dal tacco a spillo a fibbie e ciondoli gioiello, coprono il piede, ma a volte non tutto (vedi il modello "open toe"), salgono alla caviglia, la avvolgono e chiudono (con cinturino, elastico o cerniera) oppure si dipongono morbidi intorno ad essa, magari con un risvolto. Grazie alla loro natura camaleontica, si indossano con gonne, short e pantaloni, mettendo in evidenza quella parte di gamba che più ti piace: basta giocare con il modello adatto

Anni Cinquanta

Tornano in grande spolvero gli Anni Cinquanta: l’abito da cocktail strizzato in vita, con la gonna che si allarga talvolta fino a diventare a ruota e il bustino a forma di cuore la farà da padrone nel corso di tutte le serate informali. Un colore su tutti: il nero, ma non solo.

Gli stilisti contemporanei hanno rivisitato le linee classiche e il risultato, nonostante l’ispirazione si riferisca alla storia della moda, non è mai scontato. Oggi come allora, con questa linea -chiamata ad A– le gambe e la vita vengono valorizzate rispetto alle altre parti del corpo.

Non c’è solo questa forma che richiama i Fifties nelle tendenze per il prossimo inverno: tornano infatti la linea a Y e quella a matita: la gonna aderisce ai fianchi e si stringe sulle gambe. Nella linea a Y la parte superiore delle spalle diventa più ampia, con grandi sciarpe o maxi colli.
L’effetto fasciante sexy sul lato B è assicurato, anche se non potrete certo procedere a lunghi passi. Dior tuttavia aveva pensato anche a questo, inventando lo spacchetto sulla gonna che prende il suo nome.
 

Military chic

Dopo la proposta più audace (gli short) è la volta dello stile military chic. Cappe, giacche con marsine e alamari, spalline squadrate: i capispalla somigliano a delle divise, evocando l’eleganza delle uniformi dei soldati di tempi passati. Nella versione che più ci piace, minimaliste o romantiche ottocentesche, avremo un piglio marziale avvolte in panni sagomati ma morbidissimi. Più quotidiane e pratiche, ci mimetizzeremo tra giungle e mari urbani con pantalonacci cargo in cotone, giacche navy doppiopetto e maglie da marinaretto. Ai piedi, i fidati tronchetti o gli stivali in pelle da cavallerizza.

Un’unica controindicazione: il total look militare è sconsigliato, meglio qualche pezzo ben scelto qua e là. 

Gli short

Nei prossimi mesi i calzoncini  o bermuda o short si porteranno ovunque e comunque. Incuranti delle temperature, per non morire di freddo ci faremo soccorrere da calzettoni, leggings e collant coloratissimi e a fantasia e, a completare il tutto, calzeremo stivali, tronchetti e alte scarpe stringate.

Di ogni tessuto (dal jeans al tweed), di ogni forma (dai più sexy hot pants al taglio maschile con pince), gli short sono il passepartout di stagione, declinati a ogni momento della giornata: chic di sera, minimal nel taglio boxer e bon ton in versione college.

Fashion icon: Beatrice Borromeo

Potrebbe vivere come una qualunque ereditiera dai nobili natali, volteggiando allegramente tra party esclusivi, cene di beneficenza, inverni interi passati al caldo dei Caraibi e amori da romanzo rosa, coronati infine da immancabili nozze da sogno con un principe azzurro.

Forse potrebbe essere solo quest’ultima circostanza a poter prendere realmente corpo per Beatrice Borromeo Arese Taverna, che dal 2008 fa coppia fissa con Pierre Casiraghi, affascinante rampollo della casata monegasca nonché fratello della bella Charlotte.
Guai a chiamarla contessina: "In questo Paese, grazie al cielo, i nobili non hanno più privilegi", dichiara tranchant in un’intervista al Corriere.
C’è chi farebbe carte false per discendere dai Borromeo, una delle più fiorenti e antiche famiglie italiane, che ha dato i natali tra gli altri a sette cardinali e a San Carlo Borromeo, i quali si rivolterebbero nella tomba apprendendo che la loro discendente si dichiara atea.
Ben lontana dagli stereotipi a cui molti vorrebbero inchiodarla, Beatrice invece ha studiato sodo (maturità classica in un liceo pubblico milanese e laurea in giurisprudenza alla Bocconi) per scrollarsi di dosso l’immagine di contessina e avere le carte in regola per il lavoro dei suoi sogni: la giornalista. Nel frattempo sfila come modella: "Un modo per mantenermi. Perché io, da quando ho sedici anni, ho deciso di non chiedere un solo euro alla mia famiglia". Subito dopo arriveranno la partecipazione al programma Anno Zero di Santoro, la collaborazione con Il Fatto Quotidiano e alcune pungenti interviste, come quelle a Dell’Utri e a Minzolini (guarda il video dell’intervista)
Volente o nolente tuttavia, per Beatrice Borromeo è impossibile ripudiare del tutto il suo cognome, le sue amicizie altolocate e la sua non comune bellezza, soprattutto davanti ai paparazzi. Eccola allora indifferentemente sul red carpet in abito rosso fuoco, in un lungo e sexy total white di seta o con un vestito a squame argentee da sirena, ma anche nel parterre di una sfilata con jeans e camicia bianca a balze.
E la sera, a spasso col fidanzato, niente di principesco e sopra le righe, bensì un sobrio e chic total black con giacca in ciniglia, minigonna, calze coprenti e tacchi bassi.