A spasso con Fido meglio che in palestra

Il segreto delle forma perfetta dell’attrice Charlize Theron è lo stesso dei muscoli di Matthew Mc Conaughey: portare a spasso il cane, attività che pare faccia molto meglio della palestra.

Una passeggiata con guinzaglio 3 volte al giorno equivale infatti a 8 ore settimanali fra macchinari e lezioni di step. Lo dimostra una ricerca della Bob Martin, compagnia esperta di salute degli animali domestici, condotta su un campione di 5000 padroni di cane.

I vantaggi del portare a spasso Fido rispetto a un costoso abbonamento in un centro fitness sono moltissimi: niente sequenze ripetitive in ambienti chiusi, fatte controvoglia solo per tenere sotto controllo il peso, ma passeggiate e corsette salutari, che permettono di muovere tutti i muscoli senza nemmeno accorgersene. Se la maggior parte dei frequentatori di palestra lo vive come un sacrificio, pare che solo il 20% dei possessori di cani consideri l’uscita come un dovere, per più della metà del campione, la camminata per portare in giro il proprio beneamino è considerata la fonte primaria di esercizio fisico.

Far scorazzare i cuccioli  per 20 minuti a volta è, tra l’altro, "uno sport" vivamente consigliato dai medici per gli enormi benefici sul sistema cardiovascolare. Ma prendersi cura del proprio cane non è solo un modo di restare in forma divertendosi, è un toccasana soprattutto per l’umore. Mai sentito parlare di Pet therapy?

NetWorks Multiroom Wireless System. Il primo impianto stereo multiroom

Il primo impianto stereo multiroom, caratterizzato da un originale piedistallo in alluminio (in versione short leg), Geneva S utilizza la tecnologia Embracing Sound, che riproduce da un’unica sorgente sonora l’effetto stereo, per sprigionare un sound potente, caldo e avvolgente.
Elegante e sofisticato quanto i suoi fratelli maggiori, il piccolo Geneva Small fa a meno del lettore Cd, sostituito da un sofisticato dock motorizzato a scomparsa che lo rende assolutamente unico e ideale per far valorizzare al massimo l’abbinamento con tutti i modelli di iPod e iPhone. Non solo. Geneva S, proprio come il gioiellino di casa Apple, è dotato di tecnologia touchscreen e viene governato semplicemente sfiorando la rotella di scorrimento della mascherina che, collocata nella parte superiore, riproduce esattamente il Modello S l’inconfondibile forma dell’iPod. Con un semplice tocco i profili luminosi della mascherina si accenderanno per creare un effetto ancora più piacevole. La moda ha già dato il via: sarà un anno a tinte forti e di accostamenti inediti. Un esplosione di colori vitaminici e coraggiosi che Tivoli Audio, simbolo di un ritorno alla semplicità e all’essenzialità unito alla purezza e alla perfezione del suono, ha saputo interpretare nella sua ultima collezione. Non a caso, arriva sul mercato italiano la Earth Colour Collection, una rivoluzione di cromatismi accesi ed esplosivi che si ispira ai colori della Madre Terra, dal blu cielo al rosso fuoco, dal giallo sole al nero abissi. Una nuova versione dallo stile vincente e dalla forte personalità, che rinnova l’inconfondibile look delle mitiche Song Book e iPal, le radio portatili che sono diventante icone indiscusse di design, glamour e raffinatezza. Una collezione dalle sfumature elettrizzanti e accese che si distingue per essere ancora più elegante e sofisticata, grazie alla scelta di materiali ultrapatinati studiati per sorprendere e stupire al primo sguardo.
Piccola, colorata, funzionale, dalla tecnologia sofisticatissima, iPAL è la soluzione ideale per chi non si separa mai dal proprio ipod. Maneggevole e ricaricabile in pochissimo tempo, per un’autonomia di funzionamento di oltre 16 ore, PAL è la radio senza fili che fa sempre compagnia, creata per ascoltare le proprie stazioni preferite in totale libertà ovunque lo si desideri. Nonostante le sue dimensioni ridotte, Pal è in grado di ricevere tutte le stazioni radio con una perfezione sonora cinque volte maggiore rispetto alle altre radio. Grazie al circuito AFC (Authomatic Frequency Control) permette, infatti, di centrare immediatamente la sintonia con la più bassa distorsione e la migliore qualità sonora possibile. Anni di studio e progettazione. Un team di 30 specialisti tra designer, ingegneri del suono ed esperti di microelettronica. Il risultato? NetWorks Multiroom Wireless System, il primo impianto stereo multiroom che permette di ascoltare la musica in qualsiasi ambiente domestico con la migliore resa sonora. Il tutto grazie alla "wi-diffusion": una vera rivoluzione tecnologica che, oltre a captare migliaia di stazioni radio-internet in tutto il mondo (oltre 15 mila), permette di creare in casa, senza l’ausilio di fili o collegamenti di alcun genere, la più semplice ed efficiente rete domestica audio al mondo. Tramonta quindi l’era dell’esosa filodiffusione e dei collegamenti antiestetici sparsi per casa. Senza essere collegato ad alcun cavo di rete, Pc o ad altri apparecchi, e grazie all’innovativo dispositivo wi-fi, NetWorks Multiroom Wireless System permette di creare, con estrema semplicità e funzionalità, una rete audio in ogni singolo ambiente domestico, senza dover per forza spendere un capitale.
"La grande novità di NetWorks Multiroom Wireless System – sostiene Sanino Vaturi, Presidente di Sounders, distributore esclusivo in Italia di Tivoli Audio – è di aver creato in pochissimo spazio un concentrato tecnologico che non si era mai visto prima. Un impianto audio stereofonico modulare che permette di realizzare con la massima funzionalità la più innovativa rete audio. Succede spesso che anche coloro che possiedono impianti molto sofisticati non riescano a goderseli per mancanza di tempo e per l’impossibilità di ascoltarli a volumi elevati. Una vera sfida, un progetto su cui designer, esperti di elettronica, tecnici e ingegneri del suono hanno lavorato per anni. Il risultato è un concentrato di tecnologia pura, un impianto rivoluzionario composto da un sistema NetWorks wi-fi con Cd a cui è possibile aggiungere altre unità NetWorks da dislocare in ogni singola stanza della casa, in base alle proprie esigenze e soprattutto alle camere che si intendono sonorizzare. Sarà sufficiente accendere il NetWorks Multiroom Wireless System per spandere la musica in ogni ambiente della propria casa, ascoltando i brani selezionati da migliaia di emittenti radiofoniche via internet in tutto il mondo (ben 15 mila) o la musica presente nel proprio Pc, nell’iPod o su un normale Cd.
Inoltre, grazie al sistema wi-fi e ad un sintonizzatore digitale FM con RDS, il NetWorks Multiroom Wireless System garantisce anche una ricezione continua anche quando Internet non è disponibile e, con l’esclusivo Global Portal, è possibile aggiungere un numero illimitato di stazioni internet nella lista "preferiti". Un "oggetto del desiderio" dalle innumerevoli funzioni che permette di ottenere una performance di ascolto di altissima qualità. Dall’orologio analogico virtuale, con doppio allarme/sveglia indipendente con timer e funzione "snooze", al telecomando compatto e display retroilluminato facile da leggere.
Progettato per durare decenni grazie anche alla possibilità di upgrading on line, il NetWorks Multiroom Wireless System è stata selezionato da Sounders proprio per le sue caratteristiche in linea con la filosofia del primo network di Slow Tech Store: dal rispetto per gli altri (ottima resa anche a basso volume), alla tutela dell’ambiente (durata più che decennale, testimoniata anche da una garanzia di 5 anni, che elimina il problema dello smaltimento). Tivoli Audio e Cappellini. Due icone di stile ed eleganza che insieme hanno dato vita ad una collezione unica, esclusiva e piena di energia. Una limited edition, con non più di 5000 esemplari disponibili, che reinterpreta in chiave artistica la mitica Model One, la "prima nata" in casa Tivoli che ad oggi vanta oltre 5 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo, e la NetWorks, la radio internet già premiata al CES di Las Vegas come miglior prodotto dell’anno 2009. Veri e propri oggetti cult, da collezionare, che uniscono alle finiture in legno laccato, colori forti e decisi, come il China Blue, l’Acid Green e il Chestnut Brown. Un’edizione speciale disponibile solo dalla prossima stagione invernale ma che, già da oggi, può essere prenotata on line sul sito http://www.sounders.it. Una vera e propria corsa all’acquisto che ha fatto registrare, in pochissime settimane, centinaia di prenotazioni. Infatti, compilando il modulo on line, entro 90 giorni, si può ricevere direttamente a casa la desiderata radio Cappellini in una speciale confezione regalo: un’ottima idea per il prossimo Natale.
La prima collaborazione fra Tivoli e Cappellini, due tra i principali creatori di tendenze internazionali, sfocia quindi nella Model One Table Radio e nella Networks. Una retrospettiva di due prodotti di punta Tivoli Audio che rappresentano il futuro dell’audio e che "indossano" le classiche ed uniche rifiniture smaltate Cappellini di colore China Blue, Acid Green e Chestnut Brown. Un connubio perfetto tra contemporaneità e stile retrò dal fascino minimalista, capace di integrarsi con estrema originalità negli interni più cool e ricercati del momento. Dopo aver lanciato sul mercato una gamma di Hi-Fi che sta letteralmente rivoluzionando la concezione stessa di fruizione domestica dell’audio (il modello XXL è grande 170 centimetri), la Geneva Sound System ha deciso di miniaturizzare all’estremo il suo concetto di stereo in un oggetto incredibile: il Modello S è un "micro-stereo" che sembra nato apposta per incastrarsi con l’iPhone, sia dal punto di vista della tecnologia che del design. Dotato di un sofisticato dock motorizzato a scomparsa e della migliore tecnologia touchscreen, Geneva S con radio, orologio digitale e sveglia incorporata, è stato subito definito dalle riviste specializzate americane il miglior accessorio per iPhone e iPod presente sul mercato.
Caratterizzato da un originale piedistallo in alluminio (in versione short leg), Geneva S utilizza la tecnologia Embracing Sound, che riproduce da un’unica sorgente sonora l’effetto stereo, per sprigionare un sound potente, caldo e avvolgente. Inoltre il sistema di volumi potenziato racchiusi nel piccolo cabinet di legno laccato – a scelta bianco, rosso e nero – (23.5 cm di ampiezza per quasi 15,6 di h e 17,6 di profondità) è in grado di percepire le stesse sottili sfumature musicali sia che si tenga il volume al massimo sia che lo si regoli su livelli più soft. Una sfida vinta anche con la playlist più improvvisata.
Elegante e sofisticato quanto i suoi fratelli maggiori, il piccolo Geneva Small fa a meno del lettore Cd, sostituito da un sofisticato dock motorizzato a scomparsa che lo rende assolutamente unico e ideale per far valorizzare al massimo l’abbinamento con tutti i modelli di iPod e iPhone.

Il menù di Natale

Una volta il pranzo di Natale era l’occasione di festa, spesso unica, per mangiare bene, cibi ricchi, preziosi e calorici, oggi è diventato il momento ideale per abbandonarsi ai peccati di gola senza alcun senso di colpa. Se il cenone della Vigilia è rigorosamente di magro e a base di pesce, sulle tavole del 25 dicembre si susseguono una serie invitante di piatti e intingoli a base di carne, volatili e maiale. E ci sono specialità che ancora adesso si preparano solo una volta all’anno. Pensiamo al cappone, il pollo castrato, che fa la sua comparsa nelle macellerie in questo periodo e praticamente scompare con l’Epifania.

Certo, come per il cenone, le tradizioni variano da regione a regione, ma esistono senz’altro alcuni punti fermi che uniscono tutti gli italiani sotto l’albero. Antipasti, tartine, patè e insalata russa danno il la alla grande abbuffata natalizia soprattutto al nord, ma un ottimo brodo di carne, dove affogare la pasta ripiena non può mancare neppure al sud, nonostante la sera prima si sia già banchettato fino a tardi. 

Solo i bolognesi si vantano di conoscere il segreto dei veri tortellini, ma ravioli, tortelli e cappelletti si trovano dappertutto in mille varianti. E per chi proprio preferisce i primi piatti asciutti, cannelloni, crespelle e pasta al forno sono una valida alternativa.

Fra le seconde portate è una sfida all’ultima forchetta fra i bolliti misti con il cappone in prima linea e gallina, cotechino, zampone o biancostato a lato e gli arrosti.  A Milano e dintorni, entrambi serviti insieme a mostarda, verdure al gratin o spinaci saltati al burro con uvetta e pinoli.

I forzati della dieta non si scoraggino: è possibile anche inventarsi un menù natalizio super-light e stupire i commensali con la propria creatività.

Ma a panettone, pandoro, torrone e dolci proprio è impossibile rinunciare, dopotutto Natale arriva solo una volta all’anno!

 

Il menù della Vigilia

L’Italia a Natale si divide in due: chi festeggia il giorno di Natale e chi festeggia la sera della Vigilia.

Fino a qualche decennio fa era difficile trovare un nordico che si sedesse a tavola il 24 sera.
E anche se sulle dentate e scintillanti vette piemontesi o nelle valli altoatesine in molte case si celebrava la sera della Vigilia, il cenone della notte di Natale era una prerogativa degli italiani nati da Roma in giù. Ma in realtà nel nostro confuso e variegato paese regole così drastiche non ci sono mai state e misticamente o in allegria si è finiti col festeggiare il Santo Natale un po’ come a ognuno pareva.
Oggi sarà la globalizzazione, saranno le famiglie allargate, fatto sta che ci ritroviamo tutti quasi sempre a festeggiare sia la sera sia il giorno dopo.

Le differenze regionali però si fanno sentire nel menù. Se a Napoli e dintorni le portate -rigorosamente di magro- del cenone natalizio sono consolidate da generazioni e non si sgarra: insalata di mare, spaghetti alle vongole, capitone, spigole bollite o all’acqua pazza, insalata di rinforzo e una montagna di struffoli per finire in dolcezza, al nord, dove le tradizioni sono svariate, ogni famiglia ha i suoi riti.

Nonostante le variazioni sul tema pesce e crostacei restano i protagonisti ovunque. Ma più si sale di latitudine più prendono il sopravvento horse d’oeuvre a base di caviale e salmone, tagliolini agli scampi o ravioli di pesce, aragosta e astice bolliti serviti obbligatoriamente con fiumi di maionese fatta in casa e il classico panettone riveduto e corretto con salse e salsine. In Toscana non si può festeggiare la nascita del bambin Gesù senza un ricco caciucco, mentre nel Lazio il fritto di verdure è un super-classico e in Liguria non può mancare il mitico Cappon magro.

C’è chi non rinuncia a guarnire i piatti con i chicchi di melagrana, frutto propiziatorio di vita e fertilità, oltre che potentissimo anti-ossidante e chi va contro corrente e proponendo un cenone totalmente vegetariano.

Ma la vera magia della notte di Natale è l’atmosfera, soprattutto se in casa ci sono bambini, e tra
stelline colorate e alberi addobbati ci si scambia regali e tenerezze, sgranocchiando torroni e
dolciumi e, a qualsiasi latitudine, si trova l’immancabile panettone.

Menu light di Natale

Il pranzo delle feste per antonomasia mal si sposa con il concetto di cucina dietetica. Esistono però molte situazione in cui occorre non eccedere con le calorie, e allora si possono realizzare piatti con meno grassi, scegliendo tra gli ingredienti più leggeri, questo non significa dover rinunciare al gusto di preparare e offrire ricette invitanti. Per amici e parenti forzati della dieta il Natale non sarà un problema e potranno concedersi anche un bis.

Antipasto | Primo | Secondo | Contorno | Dessert