Ricominciare da capo

  1. Imparate dai vostri errori.
    Il vostro ex fidanzato era un bugiardo traditore, o uno che cercava di controllare la vostra vita; questo non vuol dire che il prossimo sarà uguale. La sola cosa che dovete fare è ripensare al passato, comprendere i vostri errori e trarne insegnamento.
  2. Sesso con l’ex.
    Vi sentite sole? Non è credibile. Probabilmente sperate in una riconciliazione, ma per lui non è che un attimo di piacere. Fatevi un favore ed evitate a tutti i costi di andare a letto con lui perché ha il solo effetto di prolungare la vostra agonia.
  3. Sfogatevi con i vostri amici.
    Lamentatevi, disperatevi e frignate pure con i vostri amici, ma quando riprenderete a uscire con uomini nuovi, evitate di passare il tempo a lamentarvi dei maschi, perché dareste l’impressione di essere pesante, oltre che di detestare gli uomini.
  4. Soffrite e passate oltre.
    Prendetevi il tempo che vi serve per dimenticare il vostro ex; non tentate di opporvi alla sensazione di essere state rifiutate, alla depressione e alla rabbia, poi fate un respiro profondo e preparatevi a tornare nella mischia.
  5. Non fate di tutta l’erba un fascio.
    È facile convincersi che tutti gli uomini siano uguali, ma è un meccanismo logorante che vi renderà più difficile fidarvi dell’uomo di cui prima o poi vi innamorerete. Evitate a tutti i costi le generalizzazioni.
  6. Non trascinate il passato nel presente.
    Ossia, non prendetevela con il vostro fidanzato attuale per quello che avete passato con quello precedente. Alcuni segnali potrebbero essere campanelli d’allarme, ma cercate di concentrarvi sempre sul presente e non su quanto è stato.
  7. Non diventate vittime delle storie fallite.
    Non è vero che gli uomini vi pianteranno sempre; siete state solo sfortunate, come capita a tutti gli altri single. Non ci sono persone senza ferite quando si tratta d’amore, questo è importante da capire per evitare di sentirvi vittime.
  8. Sforzatevi di uscire con altri uomini.
    Uscire con gli uomini diventa più facile man mano che lo si fa, perciò, se è da un po’ che avete smesso di conoscere uomini nuovi, la prospettiva potrà sembrarvi deprimente. Tuttavia, sforzarsi di uscire è il modo più efficace per dare una rinfrescata alle vostre doti seduttive e ricordarvi che avete parecchio da offrire agli uomini di questo mondo.
  9. Dite a tutti che avete voglia di conoscere altri uomini.
    Non c’è proprio nulla di male a far sapere che siete tornate disponibili e neppure ad accettare che qualcuno organizzi appuntamenti alla cieca per voi. Ditelo ai vostri amici più cari e metteteli al lavoro per farvi conoscere gente.
  10. Non chiamate il vostro ex nel cuore della notte.
    Non chiamatelo neppure se siete alterate, vi sentite sole o avete passato un giorno infernale quando lui ha compiuto gli anni. Per quanto possa sembrarvi difficile, dovete sganciarvi da lui e dal bisogno di parlargli quando vi succede qualcosa di bello o brutto.
  11. Reinventatevi.
    Avete notato quante donne si tagliano i capelli dopo la fine di una storia? Non lo fanno per punirsi, ma per rinnovarsi. È un metodo un po’ drastico che potete valutare, ma potrebbe bastare anche dedicarvi a cose che volete fare da tanto tempo e avete sempre dovuto rimandare.
  12. Dite di sì.
    Accettate tutti gli inviti che ricevete. È il momento di tornare alla vita sociale, non solo per conoscere uomini, ma anche per farvi ricordare che si può avere un’esistenza ricca e piacevole anche senza un fidanzato.
  13. Fidatevi di voi stesse.
    Fidatevi di voi stesse quando si tratterà di prendere decisioni su storie future. Dopo una rottura, si è portate a pensare di non essere in grado di giudicare le persone e di essere finite in una storia fallimentare per questo. Dimenticare la delusione vi permetterà di tornare ad avere fiducia in voi stesse.
  14. Ricordatevi dei vostri successi passati.
    Siete particolarmente giù di morale? Prendete un foglio di carta e una penna e fate un elenco di tutti i vostri successi del passato, professionali e personali, come quella volta che siete riuscite ad avere un bacio da un uomo straordinariamente attraente, o quell’amica che vi ha detto che siete fantastiche.
  15. Guardate un film romantico.
    Non per sprofondare nella depressione, ma per tirarvi su e tornare a sperare. Magari pensate che i film d’amore siano sdolcinati, ma in effetti sono un buon metodo per aiutarvi a ricordare cosa volete veramente, soprattutto se vi sentite giù e avete paura di non innamorarvi mai più.
  16. Fate la prima mossa.
    Se le rotture possono insegnare qualcosa, di certo s’impara che non vale la pena di stare ad aspettare che l’amore bussi alla porta; meglio darsi una mossa e cogliere le occasioni che si presentano. Non importa se toccherà a voi fare il primo passo, mettere un annuncio su un sito di internet dating o quant’altro, basta che funzioni.
  17. Cancellate la data di scadenza.
    Avete una certa età, perciò credete che il prossimo uomo debba per forza essere quello giusto. Questo modo di pensare è perfetto per collezionare delusioni, per indurvi a scegliere l’uomo sbagliato o per buttarvi giù dopo ogni appuntamento mal riuscito. Ricordatevi che sulla vostra confezione non c’è la data di scadenza, e che avete tutto il tempo del mondo per trovare la vostra anima gemella.
  18. Sviluppate un progetto di vita.
    Quali risultati volete raggiungere nei prossimi sei mesi? Preparate un elenco di obiettivi personali, sentimentali, professionali e concentratevi per raggiungerli. È un modo efficace per distogliere l’attenzione dalla sofferenza della rottura e vi farà anche sentire motivate a ottenere ciò che desiderate.
  19. Apritevi all’amore.
    Sembra ovvio, ma quanto siete disponibili per un nuovo amore? Ve la sentite di innamorarvi, uscire con un uomo, e fidarvi di qualcun altro? Oppure siete troppo prese a verificare i motivi per cui chiunque non fa per voi? Date qualche chance all’amore, cos’avete da perdere?
  20. Imparate ad apprezzare gli uomini.
    Ad apprezzarli come amici, oltre che come potenziali fidanzati. Più amici maschi avrete, minore sarà il rischio di idealizzare gli uomini; vi sarà anche più facile frequentarli con serenità, anche loro si sentiranno a loro agio con voi e poi chissà cosa potrà succedere!

Videocorso: il trucco degli occhi

Se pensate che i "mascara" siano un gruppo musicale o che il kajal sia una esotica località indiana, allora è proprio arrivato il momento di farvi una cultura e di seguire il videocorso di trucco degli occhi. Alla fine non sarete più le stesse, ma il vostro viso ne avrà guadagnato in bellezza: gli occhi come per magia sembreranno più grandi e profondi e sprigionerete un fascino tutto diverso.

La make-up artist Paola Fortuna ci spiega come fare, cominciando dalle basi e dagli strumenti necessari:

  • un piegaciglia
  • un pettinino per le sopracciglia
  • un mascara marrone o nero
  • una matita marrone, una nera, una bianca, una matita per le sopracciglia chiara, marrone o grigia
  • un pennello morbido per gli occhi
  • un ombretto colorato e uno chiaro
  • cotton fioc

Una volta che vi siete procurate il tutto, è il momento di cominciare: il video vi illustra esattamente come procedere e il risultato che otterrete seguendo le istruzioni.

  1. Piegate le ciglia
    Prendete il piegaciglia e usatelo guardando in basso e restando ferme: le ciglia si incurveranno aprendo lo sguardo
  2. Mettete la matita
    Disegnate una  linea sottilissima con la matita nera o con quella marrone in corrispondenza delle ciglia, prima sopra e poi sotto l’occhio. Applicate invece la matita bianca all’interno: l’occhio per un effetto ottico risulterà ingrandito.
  3. Pettinate le sopracciglia
    Usate il pettinino apposito; poi disegnatele con la matita per le sopracciglia
  4. Intensificate lo sguardo
    Fate una riga con una matita nera o marrone sul bordo superiore dell’occhio: per correggere eventuali errori usate il cotton fioc
  5. Applicate l’ombretto
    L’ombretto del colore che avrete scelto va applicato usando un pennello morbido. Se i vostri occhi sono vicini mettete un ombretto chiaro sull’angolo interno dell’occhio. Illuminate l’occhio con un ombretto chiaro, applicato sotto l’arcata sopraccigliare, proprio sotto la curva delle sopracciglia. Attenzione: se avete le palperbre sporgenti non usate ombretti iridescenti.
  6. Mettete il mascara
    Siamo arrivate al momento finale del trucco degli occhi: la valorizzazione delle ciglia con il mascara. Usatene una piccola quantità e applicatelo dal basso verso l’alto. Come sempre, eventuali errori verranno perdonati se vi sarete munite di cotton fioc, che cancella "baffi" indesiderati.

Come comportarsi al primo appuntamento

Regola n. 1: rilassatevi
Il segreto per rendere gradevole un appuntamento e passare una piacevole serata è rilassarsi sdrammatizzando la situazione; state uscendo con un uomo che vi piace, non state andando a un colloquio di lavoro! È più facile a dirsi che a farsi, ma ricordate: l’ansia porta le persone a dire e fare le cose meno indicate. Ecco alcuni esempi:

Mark, 28 anni, dice: "L’ultima volta che sono uscito con una ragazza ero talmente nervoso che sono riuscito a far cadere una candela sul tavolo e a dar fuoco alla sua borsetta."

Tom, 30 anni, per il nervoso ha alzato un po’ il gomito: "Ho iniziato a sudare come un pazzo, tanto che alla fine della serata sono convinto che pensasse che ho la sindrome di Tourette."

Hayley, 27 anni, era così agitato che: "Dovevo correre in bagno ogni dieci minuti." Per controllare il nervosismo.

La tentazione di dire a tutti che uscite con un uomo è forte, altrettanto lo è quella di analizzare minuziosamente cosa mettersi, cosa dire e fare. Ed è piuttosto intrigante anche mettersi con le amiche ad analizzare in profondità i messaggini che vi ha mandato e valutare se, quando ha detto "amore", volesse dire Amore o solo amore. In ogni caso, resistete alla tentazione di trasformare il vostro appuntamento in uno spettacolo circense, perché niente riesce a far aumentare il nervosismo così bene come i consigli dispensati dalle amiche. È il modo più efficace per agitarsi, innervosirsi e tremare per l’emozione. Ecco un buon consiglio che potete imparare dagli uomini: meno si dice agli amici, più si dice alla persona con cui si esce.

Regola n. 2: impegnatevi
Che si tratti di un appuntamento con un uomo di cui andate pazze, di uno alla cieca o organizzato da amici, impegnatevi per fare bella figura, scegliete il vostro abbigliamento con cura, tenete viva la conversazione e metteteci un po’ di entusiasmo.

"Una volta sono uscita con un uomo che mi piaceva davvero tanto, che per tutta la serata ha parlato pochissimo. A un certo punto l’ho preso di petto e allora mi ha confessato che stava smaltendo i postumi di una sbronza presa in compagnia del suo coinquilino, che lo aveva tenuto in piedi fino alle tre del mattino. La cosa mi ha dato veramente fastidio perché sapeva da due settimane che la sera dopo saremmo usciti, ma non si era affatto trattenuto per non fare brutta figura con me."
Hannah, 28 anni

Non c’è nulla di più irritante e spiacevole che:

  1. presentarsi con l’aspetto di uno/a che è appena uscito/a dalla centrifuga della lavatrice;
  2. lasciare che sia l’altro/a a sostenere la conversazione;
  3. comportarsi come se si preferisse essere altrove.

Essere sciatti e trasandati vuol dire: "Non sono particolarmente interessato/a, quindi non mi metto in ghingheri". Non sforzarsi di tenere viva la conversazione vuol dire: "Mi stai annoiando" e comportarsi distrattamente vuol dire: "Credo di meritarmi qualcuno di più interessante".
Naturalmente, c’è chi arriva trasandato/a perché non ha fatto in tempo a cambiarsi, chi sta zitto/a per timidezza, o si comporta da rilassato perché pensa che faccia figo, ma nel complesso questi segnali indicano una sola cosa: non mi sto impegnando. Se vi piace qualcuno, fateglielo capire in quanti più modi possibile; se non vi piace, non mettetelo a disagio sconnettendovi dalla conversazione o snobbandolo.

"Il mio modo per superare il nervosismo del primo appuntamento è pensare: sono solo due ore della mia vita."
Emma, 23 anni

Regola n. 3: seguite le regole della buona conversazione e dell’amicizia
"Una volta il ragazzo con cui avevo appuntamento mi ha fatto il bidone e non è venuto. Poi mi ha spiegato che aveva cambiato idea perché al telefono non dicevo quasi nulla. Per forza, aveva passato un’ora a sparare storie a raffica, tanto che non ero riuscita a dire niente. Che rozzo arrogante!"
Lizzie, 30 anni

Ammettiamolo, un appuntamento può far emergere il meglio e il peggio di chiunque, e questo è il motivo per cui la regola n. 3 è così importante. Se la seguite, non correrete mai il rischio di offendere, seccare o indispettire l’uomo con cui uscite. La regola dell’amicizia significa non imporre dove si va e perché, telefonare per confermare l’appuntamento, arrivare puntuali e non disdire all’ultimo momento. Vuol dire anche rispettare i sentimenti e il tempo altrui, far sapere se avete cambiato idea e preferite disdire. In breve, trattate gli uomini con cui uscite come trattereste un’amica e non sbaglierete. La regola della conversazione è semplice: voi parlate, lui ascolta, lui parla, voi ascoltate. È facile ed è scontata, ma è sorprendente quanto il nervosismo possa sconvolgere questa regola. Se vi accorgete che state parlando solo voi, prendete fiato e smettete di parlare entro due secondi.

Regola n. 4: anche gli appuntamenti mal riusciti insegnano qualcosa
"Uscire è cosi demoralizzante. Conosci un uomo e pensi: speriamo che sia la volta buona così posso smetterla con questo tormento. Ma poi va male e torni a casa depressa e avvilita."
Hannah, 30 anni

Non è detto che tutti gli appuntamenti abbiano il lieto fine. Basta tenere a mente che soffrire non è necessario. Come non è detto che vi piacciano tutte le persone nuove che incontrate, ci saranno uomini con cui uscirete e che, alla fine, non vi piaceranno.
Ciò non significa che siete troppo esigenti o siete troppo imbranate, ma soltanto che quello non era l’uomo adatto a voi. Tenete presente, inoltre, che la maggior parte degli uomini non è particolarmente entusiasta dei riti del primo appuntamento. In primo luogo, molte donne arrivano con un elenco interminabile di comportamenti che l’uomo dovrebbe (o non dovrebbe) tenere la prima volta che si esce, e i maschi lo sanno. Purtroppo, certi elenchi comprendono di tutto, da "indossare un gessato, pagare il conto e farmi delle domande" a "farmi ridere, non trattarmi con condiscendenza e aprire le porte per farmi passare". Se siete i tipi che vanno agli appuntamenti con la lista di controllo a portata di mano, ricordate che, anche se è corretto avere dei parametri, essere rigide non lascia spazio alla personalità del vostro interlocutore, che magari non ne può più perché ha già conosciuto altre mille donne con lo stesso elenco monolitico.

"Certe donne sono così implacabili. Sembra quasi che abbiano un elenco da spuntare e se sbagli qualcosa sei eliminato ancora prima di aver aperto bocca."
Mark, 24 anni

L’obiettivo, uscendo con qualcuno, è di scoprire sempre meglio che tipo di persona vi piace davvero. È come andare per vetrine: comprare non è obbligatorio, ma guardare fa bene. Se riuscirete a fare vostra quest’ottica, eviterete di considerare disastroso ogni appuntamento finito male, e ogni incontro a lieto fine un passo verso il matrimonio. Uscite, divertiteti, "provatevi" gli uomini e poi deciderete cosa vi sta meglio!

Regola n. 5: se va male non scoraggiatevi: sarà per la prossima volta
"Che senso ha uscire con gli uomini? Non funziona mai e torno a casa sempre arrabbiata e disgustata da me stessa!"
Tina, 29 anni

Tutti i vostri appuntamenti sono andati a rotoli, gli uomini con cui uscite non vi piacciono e, peggio ancora, nessuno vi chiede di rivedervi: basta! Non pronunciate profezie autoavveranti e non avvilitevi prima ancora di essere andate all’appuntamento. Non è detto che, se le altre volte è andata maluccio, debba andare male anche la prossima. Se applicate la regola n. 4, vedrete che le vostre chance di un appuntamento fortunato sono pari a quelle di tutti gli altri, basta trarre i giusti insegnamenti dalle esperienze precedenti!

Tratto da: Anita Nayk, "Uomini: istruzioni per l’uso" Morellini Editore

Tango terapia: il ballo che ti cambia la vita

 

Il tango, la leggendaria danza della seduzione di origine e’ stata recentemente proclamata dall’Unesco patrimonio dell’umanita’;. Questo ballo gia’ nel ‘900 funzionava come valvola di sfogo per gli immigrati europei nei sobborghi di Buenos Aires: si ballava nelle fumose Milonghe, di notte, dopo una giornata di lavoro e serviva per scaricare energia e recuperare autostima e senso di appartenenza alla comunita’. Negli ultimi anni stiamo assistendo a una vero e proprio boom del tango, rivalutato non solo come forma d’arte, ma anche per le sue virtu’ terapeutiche. Basti pensare che al Policlinico Gemelli di Roma sono in programma corsi di paso doble per curare la depressione negli anziani e nei convalescenti. Ma e’ sulle relazioni e sulla vita di coppia che il ballo fa miracoli.

Il tango e’; un ballo sensuale, dove i conturbanti movimenti del corpo sono protagonisti. Proprio la forte carica erotica dei passi e delle figure ha attirato l’attenzione degli psicoterapeuti, che lo consigliano a mariti e mogli alla frutta per recuperare intimita’ intesa e un pizzico dell’antica passione. Se si superano i primi step e le prime goffe pestate di piedi, pare che il risveglio sessuale sia assicurato. Uno studio scientifico dell’Universita’ Goethe di Francoforte, ha sottolineato che ballare il tango aumenterebbe il livello di testosterone (l’ormone dell’eccitazione) nell’uomo e l’emotivita’ nella donna, rendendola piu’ incline al contatto fisico e pronta per abbandonarsi al piacere.

Persino per i single esauriti dalla routine ci sono buone notizie, scendere in pista e’ il piu’; potente degli anti-stress e ti mette in contatto con parti sepolte del Se. La netta divisione di ruolo dei partner: l’uomo che guida e la donna che si lascia condurre passivamente, permette infatti di recuperare in poco tempo l’equilibrio psico-fisico perduto.

E non bisogna certo essere dei maghi della danza per muovere i primi passi che vi cambieranno la vita, chiudete gli occhi e cominciate a seguire il ritmo, avete presente Richard Gere in Shall we dance?

 

Arrostino di vitello alle castagne e scalogno

Ingredienti per 6 persone: un pezzo da circa un chilo di carne di vitello per arrosto, 4 scalogni, 30 castagne sbucciate e bollite, qualche fetta di lardo di colonnata o pancetta, 2 bicchieri di vino bianco, 2-3 mestoli di brodo vegetale, una manciata di funghi secchi, 1 rametto di rosmarino, 1 foglia di alloro,  sale e pepe q.b, olio di oliva extra vergine.

Preparazione:

  • Massaggiare la carne con pepe e sale avvolgerla nel lardo o nella pancetta e farla rosolare in una casseruola leggermente unta.
  • Quando l’arrosto avrà preso colore aggiungere lo scalogno tagliato a fettine, il rosmarino, la foglia di alloro ed eventualmente un cucchiaio di olio e lasciare soffriggere per 5-10 minuti.
  • Aggiungere il vino e lasciare evaporare.
  • Nel frattempo mettere i funghi secchi a bagno nell’acqua tiepida e scaldare il brodo vegetale.
  • Quando il vino sarà del tutto evaporato, aggiungere i funghi e due dita della loro acqua filtrata unita a un mestolo di brodo vegetale. Quindi coprire con un coperchio, stando attenti a lasciare però uno spiraglio di aria; abbassare il fuoco e girare la carne ogni tanto, aggiungendo eventualmente altro brodo.
  • A metà cottura, dopo circa un’ora, unire le castagne con un altro mestolo di brodo, regolare di sale e finire la cottura a fuoco lentissimo per un’altra ora circa, finché le castagne si saranno quasi tutte sfatte.
  • Spengnere il fuoco e lasciar riposare l’arrosto una decina di minuti, quindi tagliarlo a fette e servirlo con la crema di castagne.