Pensa a quel che mangi, la prima regola per dimagrire

Avete mai pensato a quante volte vi capita di ingurgitare cibo senza accorgervene? Il caffè zuccherato, lo snack alla macchinetta, la caramella del collega, sono tutti gesti calorici inconsapevoli, che alla fine del mese incidono comunque sul nostro peso forma. Lo psicologo dell’alimentazione Brian Wansink, dopo anni di ricerche e esperimenti alla Cornell University di New York, ci  dimostra in un libro perché le persone non riescano a rendersi conto di quanto mangiano, di cosa mangiano e addirittura del perché mangiano.

Mindless Eating (Casa Editrice Pisani) propone il risultato di anni di studio su tutti i fattori che “ci fanno mangiare nel modo in cui mangiamo”. La dimensione di un cono gelato, il modo in cui un prodotto è imballato, la forma di un piatto, chi ci siede a fianco, sono solo alcuni degli elementi che influenzano il modo e la quantità di cibo ingerito.

Pare che in media le persone prendano circa 200 decisioni alimentari al giorno (colazione al bar o in casa, pane sì o pane no, coca-cola o acqua ecc.) eppure solo alcune di queste sono prese in maniera consapevole.
La ricerca ci fa notare come la maggior parte di noi abusi nel mangiare non per fame, ma per una serie di altri stimoli come la compagnia di famiglia e amici, il packaging di un prodotto, ma anche etichette e luci, colori, forme e profumi, tazze e contenitori.

Insomma, persino la dicitura di un menù al ristorante ha il potere di condizionare le nostre ordinazioni e il nostro approccio psicologico al piatto. Ecco perché riducendo al minimo la quantità di cibo ingerita per riflesso automatico, riusciremo a ottenere una perdita di peso, senza ricorrere a inutili e deprimenti diete. Secondo Wasink, il lato debole di tutte le diete in circolazione è proprio il senso di ristrettezza e di privazione che inevitabilmente ti lasciano, mentre a volte basterebbe cambiare la dimensione del piatto in cui servite i vostri 40gr di pastasciutta per sentirvi completamente appagati.

Passeggino off limits

Avete mai visto Suri Cruise rinchiusa in un passeggino per seguire mamma Kate nei suoi mille impegni Hollywoodiani? Mai. Sarà un caso, ma oggi la piccola star, alla tenera età di 3 anni , è in grado di trotterellare sui tacchetti senza alcun problema.

Dovrebbero riflettere tutte quelle madri, che intervistate dal Corriere della Sera, hanno dichiarato di non poter vivere senza passeggino, almeno nelle grandi città come Milano. La fretta, il traffico, la spesa, i marciapiedi pericolosi, fanno sì che i bambini made in italy vengano trascinati su ruote oltre i limiti d’età. I pediatri sono unanimi nel consigliare l’uso delle proprie gambe dopo i 3 anni, eppure non è difficile incontrare cinque o seienni che debordano da mezzi di trasporto pensati in origine per un neonato. Hai voglia poi a iscrivere i malcapitati in costose palestre o ai corsi di nuoto, il seme della pigrizia è già innestato.

Se si fa un giro nei forum rosa è pieno di confessioni di desperate mothers che ammettono di aver abusato dell’oggetto in questione e che ora si ritrovano con uno stuolo di figli indolenti, che non ne vogliono sapere di muovere un passo in autonomia. In effetti, come scrive Fulvio Scaparro sul Corriere, pigrizia fisica e pigrizia mentale si rinforzano reciprocamente, dunque abituare i nostri figli a camminare di fianco a noi appena possibile è un investimento futuro, anche se nell’immediato costa fatica e molta pazienza. Si rallegrino allora tutte quelle mamme che a costo di rompersi la schiena e di arrivare sempre in ritardo, non hanno mai ceduto alla tentazione di rinchiudere le creature recalcitranti nel famigerato e tanto comodo passeggino. Avranno certamente fatto qualche errore anche loro, ma almeno non hanno contribuito a popolare le lunghe fila degli smidollati.

È in arrivo un bebè. Tutto è pronto per accoglierlo.

L’ingresso di un bebè nella vita di una famiglia comporta notevoli cambiamenti, anche nell’habitat domestico. La disposizione degli spazi e degli arredi viene spesso rivoluzionata, per fare posto al nuovo arrivato e a tutto ciò di cui avrà bisogno. Per lui o lei occorre scegliere prodotti sicuri e di qualità, in grado di accompagnarlo/a nella crescita e di curare e sostenere il suo sviluppo. Un nuovo prodotto multifunzionale in grado di trasformarsi continuamente per seguire le esigenze del bambino durante tutta la crescita. Per i neonati, Care? di Stokke rappresenta un pratico fasciatoio che consente al genitore di avvicinarsi al bambino in tutta comodità e sicurezza, grazie all’altezza regolabile ed al materassino, realizzato in materiale idrorepellente e lavabile, dotato di bordo protettivo. È inoltre fornito di due comode vaschette porta prodotti e di due barre portasciugamani regolabili in altezza. Grazie alle ruote, dotate di freno, è facilmente spostabile in tutti gli ambienti, nel rispetto – come per tutti i prodotti Stokke – degli standard di sicurezza ed ergonomia. Quando non è più utilizzabile come fasciatoio, poi, Care? si trasforma facilmente in un pratico mobile, in una piccola scrivania o, con l’acquisto di un semplice kit, in uno scrittoio lungo 120 cm e persino in un mobile completo per la cameretta, lungo 220 cm. Le camerette Doimo Cityline Kids nascono dalla profonda esperienza dell’azienda nel progettare arredi ed accessori su misura per le esigenze dei più piccoli. Doimo Cityline fa parte del Gruppo Doimo, uno dei maggiori gruppi industriali italiani nel settore dell’arredamento. Questo significa poter contare su tecnologie produttive all’avanguardia, su materiali sicuri e controllati, su soluzioni innovative, oltre che sul miglior rapporto qualità/prezzo oggi possibile.
In bianco o nella versione naturale Karelia, con i cassetti sui toni dell’arancione o del blu, Giffy è armonia personalizzata e sorridente come la sua mascotte, una simpatica giraffa che spunta qua e là. Tutti i lettini e culle sono dotati di quattro ruote antitraccia di cui due con freno. La culla è completa di set tessile: materassino, piumotto, paracolpi e zanzariera. Con le ruote si sposta facilmente, togliendole diventa un dolce dondolo. È disponibile in versione bianca o naturale con i bordi rosso corallo o blu. Dal piumone sfoderabile al pannello in tessuto da usare sia a muro che sul lettino, dai lampadari al tappeto fino alla tenda e alla poltroncina, è tutto un mondo di fantasia tessile coordinata. Tutti i modelli Doimo City Line Kids sono compatibili con la collezione ragazzi, disponibile presso i rivenditori specializzati. Inglesina, da generazioni leader nel settore prima infanzia con i prodotti per il passeggio, ha dato vita a M’home, una linea tutta nuova di articoli pensati per le case di oggi. M’home introduce nel mondo del bambino e dei genitori arredi ed oggetti in cui la sicurezza e la funzionalità si sposano con un design essenziale, elegante e minimalista. In quest’ottica i due seggioloni, il bagnetto-fasciatoio e la sdraietta, diventano oggetti inediti, non più da celare nel ripostiglio, ma veri e propri pezzi d’arredamento da esibire. Il range di prodotti, dai nomi evocativi e suggestivi, comprende i seggioloni (Zuma e Club), la sdraietta (Loft), e il bagnetto/fasciatoio (Spa). Zuma è il seggiolone che cresce e si puregolarlo scegliendo fra ben otto altezze diverse. La seduta monoguscio, le cui imbottiture sono asportabili è ergonomica per favorire un corretto assetto della postura del bimbo ed è rivestita in morbido tessuto facilmente lavabile. Vi è inoltre corredato un cuscino riduttore "confort plus", per garantire la massima comodità anche ai bambini più piccoli. Un’ulteriore novità di Zuma è il vassoio "intelligente": non solo regolabile, per agevolare l’inserimento del bimbo, ma anche completamente estraibile. Il vassoio di servizio può essere pulito con un rapido colpo di spugna o comodamente lavato anche in lavastoviglie. Zuma è dotato di cinture di sicurezza cinque punti di ancoraggio, ed è pratico negli spostamenti, grazie alle ruote anteriori. Una volta chiuso, occupa uno spazio minimo (61 cm) e può quindi essere comodamente riposto sotto il tavolo. Si dice che le atmosfere felici aiutino a crescere bambini felici… Sia inventa un posto tutto per loro, dove: vivere è dolce e divertente; dove piccoli amici invitano ad abbracci infiniti; dove scatole fantasiose e contenitori colorati accolgono tutti i piccoli tesori; dove allegri personaggi creano un’atmosfera serena che dura tutto il giorno, dalla colazione alla cena, per accompagnare i nostri iccoli nei loro teneri sogni. Tra le proposte SIA della collezione Kids la linea Molly, che si ispira all’ immaginazione e al divertimento dei più piccoli. Molly il topolino ed i suoi amici si divertono molto quando sono insieme. A loro piace ridere, giocare e scherzare. Li potrete trovare sui tavolini bianchi e beige, sulle sedie, sui panchetti e sull’intera gamma di prodotti. Giocattoli, tessuti, accessori e mobili della linea Molly sono disponibili anche in rosa ed in azzurro. Dalla ceramica fino ai carillon, senza dimenticare i complementi d’arredo, sono molti gli accessori della cameretta decorati con l’allegra combriccola. Arriva d’Oltralpe il marchio che porterà un french touch nelle case italiane. Si tratta di Carrè Blanc, il brand di una delle catene di arredamento per la casa e per la persona più diffuse nel mercato francese ed europeo Settantadue temi prodotti in dodici mesi per due stagioni, un rinnovo costante ogni quindici giorni, con due linee per adulti e una per bambini, una sola filosofia: vendere emozioni, creare un tema che racconti una storia. ispirata agli animali della nostra infanzia nel caso della collezione per i più piccoli. Lilou racconta le storie di regni e personaggin incantati. Quella della principessa Lilou appunto, che viene dall’angolo di cielo azzurro in cui si mescolano motivi floreali e nuvole spugnose. La linea comprende il copripiumino stampato con federa; la camicia da notte (taglie da due a otto anni); la spugna ricamata, l’asciugamano e il mantello con cappuccio; l’imbottitura paracolpi con federa e lenzuola; il set di tre bavaglini ricamati. Cotton Joy dedica sempre maggior spazio ai bambini, proponendo linee giocose e allo stesso tempo curate in ogni minimo dettaglio. Joy Gang è una linea completa perfettamente coordinabile e innovativa, unica nel suo genere e capace di soddisfare le necessita del bambino fino dai primi mesi di vita. Lenzuola, piumini, pigiami, tutine, accappatoi, spugne sono solo i primi pezzi di una vasta collezione che sarà sempre più ampia. Accanto al titolo: Il baby ratto grigio in morbidissimo peluche, protagonista della seconda collezione Rock Star Baby (www.rockstarbaby.com) by NICI. Tra i marchi di licenza di successo della NICI, Rock Star Baby è una creazione di Tico Torres, batterista dei Bon Jovi. Tutti gli articoli della collezione (dalle spugne, agli accappatoi, ai biberon, ai ciucci, ai capi di abbigliamento) assicurano un’elevata qualità di materiali e lavorazione e sono stati pensati per tutti i piccoli rockettari del mondo!

I pregi del gratin

Se non avete molto tempo e avete ospiti di riguardo a pranzo, c’è un modo semplice e comodo per far bella figura: cuocere al gratin.
La prima cosa che vi occorre è un forno che funzioni bene. Poi molto probabilmente servirà una deliziosa besciamelle – che dovrete rigorosamente preparare voi. Procuratevi quindi, latte, burro, parmigiano e noce moscata e mettetevi al lavoro.

Ma non è finita qui, se volete gratinare a più non posso – senza limitarvi a lasagne o maccheroni –  spaziando dalle verdure ai pesci e dalle uova alla frutta di stagione, vi servirà qualche ingrediente in più.  I basic sono: panna e zucchero di canna, mollica di pane e formaggi, pan grattato e un pizzico di fantasia. E da lì sbizzarritevi come volete, occhio però a non gratinare un pranzo intero. Sarebbe veramente stucchevole. Anzi rischioso. Io, nel mio primo pranzo ufficiale, da novella sposa – per fortuna con amici carissimi – ho subito una disfatta, non personale ma comunque ufficiale. Nel senso che il menù, tutto al gratin, era stato preparato da mia suocera, che non si fidava dalle mie – indiscutibili – arti culinarie. Fatto sta che i commensali ebbero tutti bisogno di un energico digestivo. Comunque per chi vuole cimentarsi con le delizie della crosticina, ecco una ricetta semplice e sicura di pasta alla besciamelle.

Ingredienti per 4: 400 gr di rigatoni, 1 lt. di besciamelle, parmigiano abbondante, 500 gr di fior di latte, due fette di prosciutto cotto a dadini piccoli, un pizzico di noce moscata

Fate cuocere la pasta molto al dente – circa metà tempo indicato sul pacco – scolatela e conditela con abbondante besciamelle, aggiungete il parmigiano e la noce moscata. Disponete metà della pasta in una pirofila unta di burro, copritela con la mozzarella tagliata a fettine, il prosciutto cotto e uno strato sottile di besciamella. Completate con un ultimo livello di pasta, coprite ancora con la besciamelle rimasta, spolverate con abbondante parmigiano e terminate con una macinata di pepe nero.
Se vi piace l’effetto croccante aggiungete una manciata di pangrattato, (l’aggiunta di pangrattato non è molto ortodosso, ma a molti piace).
Mettete in forno ben caldo a fuoco medio, per circa mezz’ora. Gli ultimi minuti accendete il grill.