Problemi legati al sole

  • Scottature al viso.
    Rinfrescatevi. Bagnate l’area scottata con acqua fredda o appoggiateci sopra per almeno dieci minuti una pezzuola raffreddata. Poi applicate un gel o una crema lenitivi a base naturale, come aloe vera o calendula, e bevete tantissima acqua.
    Dopo aver calmato la parte lesa, tenetela riparata dal sole indossando un cappello e applicate una crema a protezione totale per evitare danni ulteriori.
     
  • Eruzioni cutanee provocate dal caldo.
    L’eruzione polimorfica da luce (PLE) è una reazione alle radiazioni UV emesse dai raggi solari e colpisce il 15% delle persone. Si può alleviare smettendo di esporsi al sole, trasferendosi in una stanza fresca e applicando un impacco freddo. Per evitare la PLE, usate prodotti a protezione elevata e contenenti ossido di zinco, una barriera chimica che scherma letteralmente la pelle.
     
  • Labbra screpolate a causa del sole.
    Le labbra non hanno protezione contro il sole per il semplice fatto che lì la pelle è più sottile che in qualsiasi altra parte del corpo. Un rossetto può avere un fattore protettivo attorno al 4, ragione in più per applicare un balsamo con fattore di protezione 15 e ripetere l’applicazione dopo aver nuotato, bevuto o mangiato.
     
  • Come difendersi dalle fastidiosissime zanzare.
    Se le punture si sono gonfiate e vi prudono da morire, allora ci sono buone probabilità che siate allergiche a queste infernali creature. Per cercare di alleviare il fastidio, picchiettate le punture con calamina (quella roba biancastra che un tempo vostra madre metteva sulla varicella o, per intenderci, un prodotto simile alle creme a base di ossido di zinco che si usano per cambiare il pannolino al bebè) e/o con una crema antisettica. Poi aggiungete alla crema solare qualche goccia di olio essenziale di citronella, che è un repellente naturale contro gli insetti.
     
  • Il fattore idratazione
    Una ricerca condotta nel Regno Unito dal Natural Water Information Service indica che una persona su cinque consuma una quantità insufficiente di acqua nell’arco della giornata. La raccomandazione in voga è di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno (circa otto-dieci bicchieri), il che praticamente vale a dire che molte di noi rasentano la disidratazione. Questo fa malissimo alla pelle, perché il nostro corpo è composto per circa il 70% da acqua, di cui il 35% si trova nella pelle, perciò la prima cosa che fa il corpo quando siete disidratate è sottrarre umidità proprio a lei. Bere la giusta quantità di acqua non solo idrata ma giova anche ai reni che si liberano così dalle tossine, donando alla pelle un aspetto più sano.
    Non sapete se avete bisogno di più acqua? Allora osservate l’urina. Più scuro è il colore, più siete disidratate e più avete bisogno di bere. Se il solo pensiero di trangugiare dieci bicchieri d’acqua al giorno è troppo per voi, provate con mezzo bicchiere ogni mezz’ora e raggiungerete facilmente la vostra quota.

Dall’Ohm all’OMing

Vuoi rilassarti perché la vita quotidiana ti stressa? Le strade per raggiungere la pace interiore o ritrovare un buon equilibrio psico fisico sono infinite: yoga, reiki, religioni orientali, tantra, meditazioni trascendentali.

E adesso finalmente c’è l’OMing, l’Orgasming Meditation, in arrivo direttamente dagli USA. Cos’è, è facilmente intuibile: l’ultima frontiera della meditazione che passa però attraverso il piacere, per una volta femminile. Ideata da Nicole Daedone, una splendida quarantenne che ha creato a San Francisco una comunità e un centro per insegnare la sua invidiabile filosofia.
Laureata in semantica, appassionata di Buddismo e seguace delle tecniche del guru del sesso Ray Vetterlein, Nicole persegue l’obiettivo di mettere in relazione sessualità e coscienza. Dallo slow food allo slow sex è il suo motto: prolungare al massimo la durata dell’orgasmo femminile per fare il pieno di energia quotidiana. Una sorta di elogio della lentezza già caro al buon vecchio Sting,

Nella comunità OneTaste vivono una quarantina di persone, alla ricerca dell’equilibrio perfetto e del contatto profondo con il proprio corpo.
Quasi fosse una preghiera del mattino, i novelli vestali del sesso, inziano la giornata con una seduta di OMing: le donne sdraiate e ignude dall’ombelico in giù, rigorosomante a occhi chiusi, sono accompagnate ognuna dal proprio partner di ricerca – vestito di tutto punto – nell’entusiasmante viaggio verso la  petite mort.

Natasha Poly, astro nascente tra le top

E’ stata lei la più contesa, la più presente, la più notata di Milano Moda Donna. Sarà questa incantevole modella russa l’erede di Claudia Schiffer? Ventitré anni, capelli castano chiari, occhi verdi, misure mozzafiato e una forte somiglianza con la top model tedesca, ha dominato le passerelle milanesi aprendo le sfilate di Gucci, Roberto Cavalli e Versace.


Dolce & Gabbana
l’hanno scelta addirittura sia per l’apertura che per la chiusura del loro défilé, consacrandola quale modella più ricercata della settimana della moda di Milano, evento in cui la concorrenza tra modelle aspiranti top è particolarmente agguerrita.
 

Sarà un caso che quest’estate a Berlino Natasha sia stata immortalata proprio accanto a Claudia Schiffer e al fashion guru Karl Lagerfeld?

8 buoni motivi per scegliere le protesi anatomiche

  1. Non più seni bombati. Dato che hanno la forma fisiologica della mammella, a goccia, otterrete un risultato finale molto naturale.
  2. Fatte su misura. Poteret scegliere tra un’infinita varietà di misure che si adatteranno perfettamente al vostro fisico. Proprio per questo, di solito i contorni della protesi risultano invisibili.
  3. Riempimento anti grinze. Il gel coesivo di silicone III (la consistenza più dura), tipico degli impianti di ultima generazione utilizzati dai migliori chirurghi plastici garantisce che la protesi mantenga sempre la sua forma, sia che stiate in piedi, sdraiate o piegate.
  4. Stop alle "fuoriuscite". Queste protesi offrono una grande sicurezza per il loro rivestimento in silicone, formato da vari strati, e per il gel coesivo che, grazie alla consistenza gommosa, non fuoriesce dalla protesi anche in caso di eventuale rottura.
  5. Rivestimento ruvido. Tutte le protesi anatomiche hanno un rivestimento testurizzato per evitare che la protesi si muova all’interno della "tasca" allestita dal chirurgo.
  6. Collocazione sottoghiandolare. La forma a goccia permette spesso di collocare la protesi davanti al muscolo, così da non perdere la sua naturalezza.
  7. Effetto correttore. Sono ideali nel caso in cui siano presenti difetti o malformazioni toraciche, o in caso di asimmetrie importanti tra le due mammelle, dato che è possibile usare protesi diverse per correggerle.
  8. Seno sollevato. La proiezione del profilo inferiore, più grande alla base, fa sì che questo tipo  di protesi possano sollevare dei seni cadenti purché  non ci sia un grave problema di ptosi.

5 regole per stare bene in gravidanza

La gravidanza è un’esperienza unica e meravigliosa. Sapere che una piccola vita sta crescendo dentro di noi ci dona emozioni impareggiabili! Ma in quanto future mamme, dobbiamo iniziare da subito a prenderci cura della salute del nostro bambino, con un occhio di riguardo per la nostra.
Un compito difficile? Niente affatto, basta seguire 5 semplici regole per stare bene in gravidanza!

1) Alimentazione: la parola d’ordine è varietà
Una dieta varia è alla base del benessere, anche in gravidanza. Bisogna mangiare un po’ di tutto e per immagazzinare la giusta carica di energia non dovrebbero mancare latte, latticini, carne, pesce, uova, legumi, cereali, frutta, verdura e olio d’oliva.
La vecchia credenza che la donna incinta debba mangiare per due è un mito da sfatare: in realtà, basta assumere il 10% in più dei nutrienti che ingeriamo di solito (circa 200 calorie in più al giorno). L’aumento di peso non dovrebbe superare i 10-12 kg a fine gravidanza, il che significa un aumento di 1-2 kg nel primo trimestre e di 350-400 gr per settimana nel periodo successivo.

2) Tre cose da evitare: fumo, alcol e caffeina
Il fumo è forse il peggior nemico della gravidanza. Aumenta l’incidenza di basso peso alla nascita, di mortalità neonatale e di morte improvvisa del neonato (SIDS).
L’assunzione di alcol in gravidanza può provocare alterazioni del sistema nervoso del bimbo o anomalie della sua crescita in utero. Vietati i superalcolici, ma si può bere un bicchiere di vino a pasto o due bicchieri di birra al giorno.
La caffeina risulta dannosa in gravidanza poiché accelera il consumo di tutti i nutrienti che la madre passa al bambino e il feto riceve meno nutrimento rispetto alle proprie necessità. Sarebbe meglio utilizzare prodotti decaffeinati e deteinati, anche se un caffè o una cioccolata al giorno sono accettabili.

3) Muoversi fa bene, anche in gravidanza
Un’attività fisica mirata in gravidanza garantisce tutta una serie di vantaggi: aiuta a mantenere sotto controllo il naturale aumento di massa corporea, mantiene funzionale l’apparato circolatorio e dona una gradevole sensazione di benessere che ci aiuta a rilassare anche la mente.
Meglio accantonare, per questi nove mesi, sport troppo impegnativi e dedicarsi ad attività più tranquille, ad esempio facendo lunghe passeggiate.
Se pensiamo di seguire un corso apposta per gestanti, ce ne sono per tutti i gusti: i più “in” sono quelli di yoga e Pilates.

4) Ok ai rapporti in gravidanza
Una domanda che ci poniamo spesso, è se si possono avere rapporti con il partner durante la gravidanza. La risposta è: certo! In una gravidanza normale non ci sono controindicazioni. Bisogna astenersi solo in caso di minaccia di aborto o di parto pretermine. Ovviamente lo stato della donna richiede una buona dose di delicatezza e di buon senso da parte di entrambi.
Bisogna però valutare anche gli aspetti psicologici. Spesso la futura mamma sperimenta un calo del desiderio, di solito legato alle preoccupazioni e ai dubbi legati alla gravidanza. E’ importante che il partner rispetti le emozioni della gestante così come rispetta il suo fisico e faccia il possibile per andare incontro alle sue esigenze.

5) Attenzione ai consigli del ginecologo
Per la nostra salute e per quella del bambino, è importante seguire alla lettera i consigli del ginecologo. Sul sito dell’AOGOI possiamo trovare tante informazioni utili per una gravidanza informata e serena, grazie anche all’AOGOI Video Channel, una raccolta di interviste video ad esperti come il Dott. Giovanni Pomili, ginecologo che ci parla della diagnosi prenatale.