Letizia e Carlà, bellezze a confronto

Tre cambi d’abito in dodici ore: così inizia la visita di Carla Bruni in Sarkozy in Spagna, al cospetto della Familia Real schierata in grande spolvero.

Il confronto con la bella principessa delle Asturie, Letizia Ortiz, è inevitabile, anche perché ampiamente annunciato e atteso dalla stampa di casa. Ormai le compagne dei capi di stato poco hanno a che vedere con le loro pallide e trasparenti antenate: da Rania di Giordania a Michelle Obama, è tutto un tripudio non solo di griffe alternative, ma anche di agende fitte di impegni per ogni tipo di causa, dall’orto bio ai diritti delle donne.

Quasi coetanee (la spagnola ha 37 anni, l’italofrancese 42), con un passato prestigioso e mediatico alle spalle (una ex giornalista televisiva, l’altra ex modella), indubbiamente belle e fotogeniche: chi vince la sfida di first lady più elegante, seducente e trasudante personalità?

Le mise sfoggiate dalle due sono eleganti, misurate e adatte all’occasione, anche se forse quei corpi esili da modelle non brillano per austerità o incedere regale. Lodevoli entrambe per aver indossato con disinvoltura le fasce ufficiali dei rispettivi paesi nella serata di gala.

Quindi chi vince? Nessuna delle due. Troppo preoccupata di sbagliare qualcosa, Carlà non osa colpi ad effetto. Troppo rigida e poco partecipe, la Ortiz pare come sempre rivolta altrove. Ancora non sono entrate nella parte,  d’altronde a recitare il mestiere di principessa c’è riuscita solo Grace Kelly.

Anteprime a Milano. Tutte le novità del 2009.

È l’anno della crisi, ma proprio per questo i Saloni ? con un tutto esaurito di 202.350 metri quadrati espositivi e una lista d’attesa di circa 30.000 metri quadrati corrispondente a 491 domande, di cui 270 dall’estero ? sono più che mai riconosciuti dalle aziende come il migliore strumento di marketing offrendo loro ampia visibilità utile a trasmettere un segnale positivo in questo momento non facile e a mettere le basi per una ripresa del settore. Variegata come sempre la proposta merceologica che presenta l’arredo domestico a 360° sia per quanto riguarda tipologie e stili: dal pezzo unico al coordinato e dal classico al design al moderno, oltre a ciò che detterà le tendenze di domani. L’offerta di Arketipo è connotata da un design raffinato ma orientato alla funzione, attento all’analisi del valore del prodotto. La stretta collaborazione con designer dai diversi iter professionali e creativi come Carlo Bimbi e Adriano Piazzesi, alimenta un processo continuo di innovazione sia formale che tecnologica.
Fondata nel 1982, Arketipo è membro della prestigiosa associazione ADI (associazione disegno industriale). Attiva nel settore divani, sedute e complementi, l’azienda si è affermata progressivamente nella fascia medio-alta dell’area moderno-contemporanea come una delle imprese più dinamiche, solide e di elevata e crescente redditività. Il suo fatturato è distribuito in maniera equilibrata tra mercato europeo, estremo orientale e d’oltreoceano. Arketipo coltiva la cultura dell’equilibrio: il suo design solido, ergonomico, modernamente bello, è al servizio di uno stile di vita libero da schemi e vincoli. Il prodotto Arketipo interpreta la contemporaneità alla luce di uno stile essenziale ma non semplice, dove il progetto può essere letto in ih ogni dettaglio, in ogni funzione. Il tempo liberato non solo dal lavoro, ma soprattutto dalle preoccupazioni sociali, un tempo misurato essenzialmente in termini spaziali, quindi un luogo per sé stessi e per la convivialità. Questo è il lusso per Varaschin, che esprime con parole come serenità, tranquillità, valori e condizioni da ricercare nelle collezioni living e dining, elementi fondanti della quotidianità e non relegati a singoli momenti.
La felicità che fino a ieri sembrava il lusso di un sogno, in linea di massima al di fuori della nostra portata, oggi per Varaschin consiste nella capacità di riconoscere e sviluppare ciò che effettivamente migliora la qualità di vita. Ecco perché il concetto di out – in – out assume un particolare significato. La casa che Varaschin propone nel suo insieme, dal living al dining all’outdoor, si lega infatti, attraverso l’evoluzione e la dilatazione dei progetti ideati per l’ambiente esterno, all’immaginario del tempo liberato di una vita spensierata e serena. Tempo liberato evoca dall’altra parte il lusso che elogia la lentezza, le pause più allungate e ritmi meno frenetici, il piacere di spazi e tempi a propria misura, la ricerca del calore e della luce anche nelle capitali internazionali più grigie e più fredde Cyrus Company Casa si lascia così entusiasticamente contagiare dalla frizzante aria primaverile, presentando una collezione di complementi d’arredo in cui il lilla è la chiave di volta, colore simbolo della stagione in cui la natura si risveglia ed il cuore si apre alla gioia dei colori e dei profumi. I tessuti morbidi e candidi per la casa raccontano la freschezza e la delicatezza un mondo sorprendente, quello di Cyrus Company, che non smette mai di far sognare e di emozionare. Novità tra le novità gli accessori: shopper in canvas con applicazioni in pelle bianca e lilla perfette per il mare e per le gite in campagna, o la borsa da giorno in pelle color latte, must-to-have di stagione. Gli spazi, scanditi dal bagliore tenue e dall’eleganza degli arredi Cyrus Company Casa, si rinnovano assumendo significati e connotazioni ancor più positivi e stimolanti. Un evento, una serata coinvolgente, in cui ci si troverà come in un giardino incantato, ricco di fragranze floreali. Per godere di un’atmosfera pura e magica, per abbandonarsi alla lullaby dalla bellezza più autentica Quella di Saba è una tecnologia intelligente perché umana, fatta di gesti intuitivi, che nasconde se stessa esaltando l’estetica a vantaggio della funzionalità.
Molti dei progetti firmati Saba Italia sono infatti sistemi che consentono con semplici gesti di cambiare giocando con le forme e di moltiplicare come un prisma le potenzialità di ogni singolo prodotto. Alla base vi è sempre una profonda riflessione sui nuovi desideri che inducono a vivere in modo meno formale e stimolano il processo creativo, reinventando spazi e funzioni degli oggetti che soddisfano così i bisogni reali del consumatore.
La seduta, soffice ed informale, dialoga con una struttura aerea che dà slancio e leggerezza alla generosità delle cuscinature.
Il divano sarà accompagnato da una palette di colori e di rivestimenti pensati appositamente per la nuova collezione. Questo dettaglio riconferma lo stile inconfondibile dell’ azienda e la sua capacità nel saper coniugare la forma alla poesia del colore e alla materia del tessuto. Saba Italia persegue così la ricerca di uno stile squisitamente personale che, anche attraverso l’offerta cromatica, innova con eleganza.