TECHNA GREEN 2009. Verdi performance.

L’utilizzo dell’energia in maniera più razionale e consapevole è un tema ormai molto diffuso tra l’opinione pubblica e anche i consumatori si sentono parte attiva nelle scelte di consumo e nei comportamenti quotidiani.

Rex Electrolux ha sviluppato Techna Green, la nuova generazione di lavastoviglie il cui denominatore comune è la spiccata attenzione all’ambiente e al risparmio energetico.

La ricerca tecnologica di Rex Electrolux, ancora una volta mirata a ottenere il massimo sia in termini di performance sia in termini di concept ecologico.

Grazie al nuovo software elettronico brevettato Green Logic, le lavastoviglie Techna Green riconoscono il carico di stoviglie ed il loro grado di sporco minimizzando così i consumi di acqua ed energia. Niente sprechi e massima efficacia: quando si lavano pochi piatti, la lavastoviglie riduce automaticamente il consumo di acqua e energia, ottimizzando i consumi sulla base del carico effettivo di stoviglie spentole.

Il tasto Green riduce il consumo energetico del 25%, abbassando elettronicamente la temperatura dell’ultimo risciacquo a 45 °C e ottimizzando la fase di asciugatura finale. Questa temperatura permette al brillantante di svolgere la sua azione.

Le Techna Green sono state pensate per l’alimentazione ad acqua calda (fino a 60°C) prodotta da pannelli solari, stufe a pallets o caldaie a gas, aggiungendo un ulteriore risparmio del 35% di energia rispetto all’alimentazione ad acqua fredda. Con Techna Green il risparmio totale di energia sale quindi al 60%.

Le lavastoviglie Techna Green ? tutte in tripla Classe A – permettono inoltre di lavare 12 coperti IEC con soli 12 litri d’acqua per ciclo, che corrispondono a un decimo rispetto agli oltre 100 litri di un lavaggio a mano, come dimostrato da una ricerca condotta dall’università di Bonn.

Maggiori informazioni su
Pronto Rex Electrolux 0434 558500

Milano sfilate, la moda della primavera estate 2009

Abiti gioiello da sirena, incastonati di brillanti e paillettes saranno uno dei must della prossima stagione: parola di Versace e Roberto Cavalli. Oppure, secondo Gucci by Frida Giannini, vestiremo i panni di una viaggiatrice avventurosa ma molto chic, con pantaloni a sigaretta e sahariana o tailleur attilato color turchese, corallo, arancio. Se poi vorremo essere veramente alla moda, dovremo rassegnarci a portare tacchi altissimi, difficili da indossare persino per le modelle che non sono riuscite a evitare rovinose (e applauditissime) cadute in passerella.
In compenso ci verrà risparmiato il noioso rito della stiratura: sarà out qualsiasi vestito non stropicciato a dovere e annodato come per caso sul corpo. Faranno eccezione i tessuti metallizzati, che l’anno prossimo a quanto pare invaderanno le vetrine.
Quanto ai colori andrà per la maggiore il rosa, intramontabile da molte stagioni. Patchwork di fantasie e caleidoscopi di stampe ravviveranno l’atmosfera estiva. Non mancheranno momenti di estrema seduzione grazie a giochi di trasparenze che faranno intravvedere le forme del corpo attraverso la morbida leggerezza di tulle e chiffon.
In passerella possiamo infine scoprire in anteprima i costumi da bagno che popoleranno le spiagge più esclusive.

Alessandro Gassman, degno figlio del padre

Con troppa semplicità si potrebbe dire che Alessandro Gassman ha nel suo dna il gene dell’artista, ma questo non basta a spiegarne il fascino e il successo. Di lui si nota subito l’aspetto latino e lo sguardo misterioso. Si considera un po’ frivolo per aver partecipato anche a produzioni poco impegnate che comunque gli consentono una maggiore versatilità.

Per sua ammissione dice di aver preso dal padre la maniacalità ma, a differenza di Vittorio, preferisce interpretare e vivere da non protagonista: ed è così che la critica, allo scorso David di Donatello, lo vede e lo premia per Caos Calmo, dove recita nella parte del fratello di Nanni Moretti.

Nessuno può dimenticare il calendario dove ha posato nudo, per la rivista Max (2001). Queste fotografie ne fanno un vero sex symbol. Lui dice: se avessi saputo che tipo di rilevanza poteva avere non l’avrei fatto. Mentre la moglie, Sabrina Knaflitz, ne è orgogliosa e fiera.

WEBTV: Intervista sul nuovo film "Il calendario", Testimonial di stile

Alta moda a Roma

Tra polemiche, defezioni di neoministre e first ladies e ricche scenografie, nelle location di S. Spirito in Sassia e dell’Auditorium è giunta alla tredicesima edizione AltaromAltamoda.
A sfilare le grandi firme della tradizione, come Renato Balestra, Raffaella Curiel, Gattinoni, Lorenzo Riva e Fausto Sarli, accanto a new entry internazionali quali l’israeliana Garit Levi e  alle nuove leve dell’haute couture  Ettore Bilotta e Michele Miglionico. Poche le celebrities tra il pubblico: unica avvistata Elisabetta Tulliani, compagna di Gianfranco Fini, oltre a qualche attrice del calibro di Marta Flavi. "Le donne politiche ci snobbano. Eppure, abbiamo vestito la Carfagna quando era una soubrette", protestano dalla maison Fausto Sarli.
Insomma, è finita l’epoca di Anna Craxi o Annamaria De Mita in prima fila: il centro della moda oggi gravita sempre più su Milano.

Inmylifetoday, che la creatività sia con voi

Ha festeggiato i suoi trent’anni con un Blog Party, inviando a tutti i suoi contatti un post “thriller” con misteriosi indizi sulla data del suo compleanno. Quale modo migliore avrebbe potuto inventarsi per festeggiare il suo primo compleanno da blogger?
 

E’ sempre di corsa Sonia Baglieri, aka Inmylifetoday (inmylifetoday.myblog.it), ma la mattina presto o quando stacca dal lavoro trova sempre il tempo di dedicarsi a una delle sue attività più amate, ovvero scrivere il suo “diario virtuale”. Vulcanica e creativa, colta e “smanettona”, ha imparato tutto da sola ma non tiene nulla per sé: nel suo diario online dispensa preziosi trucchi per dare una marcia in più ai blog e associa a ogni opera d’arte una colonna sonora. Al popolo di Myblog Sonia dedica un augurio speciale

Parlaci di te: chi è Sonia Baglieri?
Mi occupo di grafica digitale e lavoro nel campo della pubblicità. Sono fidanzata da poco più di due mesi.

Quanti anni hai?
30: ho festeggiato il mio compleanno con un "Blog Party". Ho invitato tutti i miei contatti con un post quasi "thriller", cioè lasciando degli indizi che portavano a capire che il 17 aprile era il giorno del mio compleanno. Per tutti loro, era pronto un "Buffet Virtuale"!

Hai ricevuto regali veri o virtuali?
Ho ricevuto tante dimostrazioni d’affetto, che per me non sono virtuali. Di sicuro è stato un compleanno diverso da quelli degli altri anni. E poi è stato il mio primo compleanno da blogger, dovevo assolutamente festeggiarlo nel mio diario online.

Sei ferratissima su arte, illustrazione, fotografia e arti visive in genere: sei autodidatta?
Ho frequentato il liceo classico, poi ho iniziato a viaggiare. E ho capito che la grafica era la strada da seguire. Così ho comprato il mio primo computer, all’epoca un vecchio Pentium II, e da lì è iniziata la mia avventura. L’arte è una passione che ho dai tempi della scuola, comunque sono sempre stata autodidatta. Con Photoshop, così come con i programmi di animation-graphic, bisogna per forza essere autodidatti, si tratta di software in continuo aggiornamento.

Sonia Delaunay e il Tango, Mondrian e i Queen, Kandinskij e Prince, Bernini e il Flamenco. Abbinamenti arte e musica: ma come nascono le tue associazioni?
Per approfondire meglio l’argomento trattato. L’idea è di poter rendere più comprensibili le opere d’arte "difficili da capire" abbinandole a dei generi musicali. E credo che il mio "stile" sia stato capito: ho reso solo più vicine opere d’arte che per alcuni magari possono sembrare lontane anni luce.

Sei una fan di Madonna: perché per te è così speciale?
Perchè 10 anni fa iniziai a "smanettare" con Photoshop proprio giocando a fotoritoccare le immagini della cantante.

Se la incontrassi cosa le chiederesti?
Un autografo… anche perchè dopo tutta la pubblicità che le ho fatto è il minimo! 😉 Anzi, le chiederei la sua vera età, ha da poco festeggiato i 50 anni ma credo che menta… ne ha 30… sono sicura…

Qual è il viaggio che ti ha più ispirato o arricchito?
Sicuramente i miei viaggi in Nord Europa. La prima volta che sono stata ad Amsterdam era il 1996. Ci sono poi ritornata varie volte: è una città che offre molto per quanto riguarda l’argomento design. In Spagna vado molto spesso, la mia famiglia vive a Malaga (la patria di Picasso). Andalucia e Sud della Spagna per me sono le zone più belle.

Quanto ti impegna il blog in termini di tempo?
Io faccio a pugni con il tempo, ne ho sempre poco a disposizione perchè sono sempre in giro. Ma quando mi dedico al blog per me è sempre un piacere e lo faccio divertendomi: alla sera tardi, alla mattina presto o quando stacco dal lavoro.

Hai trovato amici grazie al blog?
Sì, ho un gruppetto di amiche che mi segue fin da quando ho aperto Inmylifetoday su MyBlog. Ci sentiamo anche fuori da commenti del diario virtuale: un giorno sono sicura ci incontreremo…

Un messaggio per i blogger di Myblog!
Desidero salutare tutti coloro che seguono il mio blog… "Che la creatività sia con tutti voi!!!"