Un’estate al bacio

L’estate 2008 si conferma all’insegna della trasgressione, quanto meno stando alla ricerca condotta dall’associazione Donne e qualità della vita da cui risulta che il 32% delle intervistate quest’anno non ha affatto intenzione di reprimere i propri istinti.

E allora, visto che tutto parte da un bacio ben dato, vediamo di ripassare come si accende la passione.

1. Individuare una preda interessante
2. Assicurarsi di avere un alito fresco, casomai mentina
3. Scegliere il momento propizio e avvicinarsi con atteggiamento sicuro
4. Inclinare leggermente la testa per evitare uno scontro tra nasi
5. Appoggiare dolcemente le proprie labbra su quelle del partner
6. Aprire leggermente la bocca
7. Cercare con delicatezza la lingua dell’altro
8. Intensificare progressivamente il ritmo e la profondità dei baci
9. Spostarsi appassionatamente sul collo
10. Includere e accarezzare altre parti del suo corpo: schiena, nuca e zone varie a piacimento

Il finale ve lo lasciamo scrivere di persona.

A qualcuna piace calvo

Ci sono uomini che hanno costruito fascino e sex-appeal sulle loro teste pelate, altri che si sono rasati per sedurre meglio, altri che attraggono anche con pochi capelli. Forse non è il caso di farne un dramma, l’importante è piacere.
 

Novità Biancheria. Tante idee per vestire la casa.

È il momento del colore. Lo hanno decretato le ultime tendenze lanciate in occasione del recente Salone del Mobile di Milano, che vogliono momentaneamente accantonato il rigore e la pulizia dei toni neutri per aprire le porte ad una vera e propria esplosione di colore.
E i complementi per la casa, tra cui la biancheria, diventati ormai fondamentali per definire l’estetica dell’habitat contemporaneo, non possono certo rimanere estranei ai nuovi dictat. E così, una tavolozza cromatica che si sbizzarrisce spaziando dalla grazia dei toni pastello alla personalità più spiccata delle tinte forti, tinge d’allegria le nostre case, invitandoci a godere dell’estate. Manifattura Tessuti Spugna Besana lancia la collezione Napkin for Carrara. I prodotti Napkin, coperti da vari brevetti esclusivi, consistono tecnicamente in teli di viscosa per i più piccoli, e di cotone tutti gli altri, 100 per cento naturali e biodegradabili, liofilizzati e ridotti di peso e dimensione ai minimi termini. La magia inizia quando entrano in contatto con l’acqua e si reidratano crescendo anche del 400 per cento in pochissimi secondi! Della collezione by Carrara fanno parte l’accappatoio, di cotone a nido d’ape e con cappuccio, nei colori bianco o nero che, pressato e ridotto alle minime dimensioni (ma non liofilizzato), occupa poco spazio nella valigia. Esternamente ed al centro del cappuccio l’etichetta Napkin con lo spazio per scrivere il proprio nome e indirizzo, o cognome, direttamente sul tessuto. Stessa etichetta e stessi colori, con bordino a contrasto, per il telo mare. Assieme sono venduti in una confezione "set da vela" che i naviganti apprezzeranno moltissimo al momento di preparare il loro "sacco da marinaio" prima dell’imbarco… Naj-Oleari e il Gruppo Zambaiti presentano la nuova collezione di biancheria per la casa: completi letto, trapunte, spugne, coperte, pile e piccoli cuscini, tutti con i colori e le fantasie della storica griffe. Naj-Oleari è stato uno straordinario fenomeno di moda giovanile, una delle griffe cult degli anni Ottanta che nel tempo ha saputo, però, rinnovarsi conservando sempre lo spirito sbarazzino e un po’ naif che bene è stato ripreso nella nuova collezione di biancheria del Gruppo Zambaiti. Tonalità dominanti per i completi letto, sacco e le trapunte sono il blu e l’azzurro, il fuxia e il rosa chiaro, il verde chiaro e il beige, il giallo, tutti sapientemente miscelati per rendere la zona letto divertente e giocosa. Le fantasie riprendono lo stile tipico e riconoscibile Naj-Oleari in chiave contemporanea e moderna: piccole api, romantiche scarpette da ballo, bolle fluttuanti, farfalle, piccoli bottoni o rose. Tutto in questa collezione ha uno stile "magico" e trendy. Morbidissime le spugne per il bagno, tutte personalizzate con il logo Naj-Oleari. Esclusive e morbide le coperte e i plaid in pile, disponibili nei soggetti Rose e Bottoni. Vivaci i colori: fuxia, rosso, rosa, azzurro e blu. Numerosi i dettagli delle proposte: finiture a punto cavallo, bordi in puro cotone coordinato, ricami. Il tutto confezionato in allegre borse multiuso in puro cotone. È un chiaro omaggio alla primavera e alle sue delicate tonalità la nuova collezione di biancheria per la casa che Bellora presenta per questa stagione estiva. Una collezione dai toni romantici pensata per rendere la casa e i suoi ambienti ancora più accoglienti e confortevoli, senza rinunciare a quel tocco di eleganza che da sempre contraddistingue le collezioni dell’azienda. Il lino, che dal 1883 rappresenta la storia di Bellora, si rinnova con il nuovo colore framboise e con due nuove tonalità di azzurro e verde, colori che si ritrovano anche nella collezione Percolours in percalle di puro cotone. Le collezioni di lino si ampliano anche con nuovi candidi completi con bordo impreziosito da un triplo cordonetto ricamato in rilievo, disponibile in 6 varianti colore. Il misto lino vede la nascita di nuove collezioni a fantasia floreale nelle varianti del lilla, del verde chiaro e dell’azzurro, coordinabili con le nuove fantasie rigate nelle tonalità pastello su fondo bianco o, per un tocco di allegria, con il nuovo rigato multicolor, disponibile in due diversi "formati" – riga piccola e riga grande – che riprende tutti i colori della nuova collezione. E per una colazione in terrazzo, runner e tovagliette all’americana in misto lino con bordo in contrasto colore. Dove passione e creatività si incontrano si trovano le lenzuola, i copripiumini e le trapunte Fazzini. In un mondo di colori e materiali che si fondono in sempre nuove ed eleganti armonie, si alternano le tendenze moda interpretate alla luce della tradizione artistica italiana. Ampie collezioni per poter dare alla casa una esclusiva, calda e intima personalità. Un mondo cercato da chi è sensibile alla cultura dell’abitare e a quelle passioni che, rinnovandosi, durano nel tempo. Alla linea Flower appartiene il completo letto matrimoniale proposto nell’immagine. La faccia superiore delle federe  è caratterizzata da una stampa  digitale ad altissima risoluzione che ripropone un disegno anni Settanta su raso di puro cotone, come la balza del lenzuolo tinta unita con due codine in  contrasto inserite. Il resto del completo è in tela tinta unita a  tessitura fitta. Azienda giovane che produce un homewear vivace e colorato, adatto ad una idea contemporanea dell’abitare, Cotton Joy veste il letto, la tavola, il bagno. Materiali naturali e freschi come il cotone, disegni e fantasie briosi sui tessuti si rivolgono a chi ama un design attuale unito al comfort e ad un giusto rapporto qualità/prezzo. Morbida, colorata, leggerissima la linea Power è realizzata in filo di microfibra di altissima qualità. Gli accappatoi Power sono studiati per tutti coloro che praticano sport; dimensioni ridotte, leggerezza, massima assorbenza sono le caratteristiche che lo rendono adatto ad ogni borsa sportiva. Dotato di cappuccio e tasche, l’accappatoio è disponibile per adulto e bambino (dai tre ai dodici anni). Asciugamano e telo sono realizzati in microfibra e tutti confezionati nella loro bustina. Linee pure con un delicato tocco retrò, eleganza informale e disinvolta. Profumi e colori della natura ispirano la nuova linea per la tavola Filicudi di PuroLino.it. I toni del cielo primaverile per il lino blu fresco ed etereo. Rigati su lini morbidi e leggeri, dal sapore nostalgico per le tovaglie perfette per i pranzi all’aperto, informali ma di classe. E ancora: runner per colazioni e merende in terrazzo. L’immancabile e tanto caro canovaccio, accessorio indispensabile per bicchieri importanti ideale per asciugare senza lasciare fastidiosi pelucchi.

Accanto al titolo: Il misto lino in casa Bellora vede la nascita di nuove collezioni a fantasia floreale, coordinabili con le nuove fantasie rigate nelle tonalità pastello su fondo bianco o, per un tocco di allegria, con il nuovo rigato multicolor, disponibile in due diversi "formati" – riga piccola e riga grande – che riprende tutti i colori della nuova collezione.

Action Design. Come cambiano le cose.

Tutto si muove, tutto cambia, tutto si trasforma. Anche l’habitat domestico, che si evolve e si adatta alle nostre mutevoli esigenze. E se gli spazi in molti casi sembrano porre un limite alle molteplici attività o interessi che popolano il nostro quotidiano e a cui vorremmo dedicarci, ci vengono in aiuto mobili ed arredi trasformisti, dalle personalità sorprendenti, capaci di svelare, come per magia, le soluzioni intelligenti che stavamo cercando. Come trasformare un posto a sedere in un tavolino? Basta girare lo sgabello Hokka-Ido di Koziol e posarvi il vassoio Table Top. E in un batter d’occhio si ha un tavolino per bevande e snack. Un caldo consiglio per l’estate: riempire lo sgabello sotto Table Top con ghiaccio e bevande e così un rinfresco è sempre garantito. Quando i metri quadri scarseggiano, ma anche quando si vuole gestire l’arredo con razionalità, un buon progetto aiuta a dilatare lo spazio e a gestirlo al meglio l’area occupata da un letto infatti può diventare uno spazio multifunzionale, da sfruttare anche durante il giorno, non solo per dormire o per sedersi. Giulio Manzoni ha ripercorso le tracce di una sua innovazione formale imitatissima, quella del letto contenitore, ideando per Campeggi il letto On-Off, che è anche divano, nella configurazione a seduta molto profonda e con schienale su tre lati, per il relax sia da seduti che da sdraiati; ma si va oltre, infatti tutto il letto si solleva e si posiziona su un fianco quasi non avesse peso, per mezzo di un cinematismo invisibile che controbilancia la forza di gravità, consentendo un movimento agile e del tutto privo di sforzo, in totale sicurezza. Sotto la base per dormire, che quando il letto è sollevato diventa visibile, è posto un grande specchio che ha funzione di celare la componentistica del letto ma soprattutto di aprire nuove prospettive, dilatando la percezione dello spazio e aprendo la possibilità di usare la parete letto come un vero centro benessere domestico… insomma come luogo dei desideri. "Ho sempre provato interesse per gli sgabelli piccoli. Comunemente considerati meno interessanti che le sedie come oggetto di studio dai designer, sono una categoria di sedute in generale trascurata". Sono le parole del designer Josh Owen, autore dello sgabello S.O.S prodotto da Casamania. Della sua creazione dice: "Il nome S.O.S deriva dal segnale di allarme utilizzato in ambito navale : il suo significato originale, infatti, è Save Our Ship (salvate la ns nave). Come una zattera, lo sgabello SOS è un’isola fluttuante di utilità che va oltre i parametri di quello che viene considerata comunemente una seduta temporanea." Sgabello multifunzionale, pensato per i momenti conviviali e di relax, le sue simpatiche appendici laterali possono fungere da portabicchieri o da maniglie (utilizzandolo come vassoio) o gancio; Capovolto diventa un allegro ed originale vaso/contenitore. Prodotto in polietilene tinto in massa è adatto all’utilizzo sia interno che esterno. Nel 1987, al Salone del Mobile, Naos presenta un’insolita collezione di oggetti d’arredo "in movimento", che cattura e sorprende l’attenzione dei visitatori. Il nome della collezione è Casa Animata, idea fissa che pervade tutte le sperimentazioni, i prototipi, i progetti dell’azienda. Si tratta di meccanismi, congegni, dispositivi tecnicamente precisi, che sorprendono per la loro ingegnosità ed essenzialità. Tavoli, tavolini, sedie, scaffali e contenitori connotati da un unico grande tema, il movimento. Insoliti meccanismi sincronici fanno ruotare i piani in cristallo, innalzano e abbassano le superfici, avvicinano e allontanano i piani d’appoggio. Sono ali che si aprono, leve che innalzano o abbassano piani diversi, superfici che si sdoppiano e si dilatano. C’è qualcosa di organico in tutto questo, quasi si trattasse di oggetti vivi. In realtà, la naturalezza con cui si determina il movimento nasce da uno studio tecnologico dei dispositivi. Non basta fare sollevare un piano o farlo scorrere lungo un binario; è indispensabile che combaci perfettamente, al millimetro, col piano con cui deve ricollegarsi. Disegnato da D’Urbino e Lomazzi, grazie al movimento sincronizzato delle ali laterali, il tavolo da pranzo Artù trasforma facilmente il piano circolare in console. Il tavolo quindi modifica radicalmente la sua funzione: da elemento centrale e protagonista della zona living, può essere agevolmente spostato ed appoggiato a un muro, dove si può usare come consolle. Little Garden di Moroso è un tavolino in metallo, in due altezze. Ma è anche un vaso: il piano rotondo, infatti, si appoggia su uno stelo centrale a sezione circolare alla base del quale è inserito un vaso di fiori. Little Garden può vivere sia all’interno che all’esterno e può essere utilizzato sia nelle abitazioni private che nei progetti contract. È un oggetto apparentemente semplice ma estremamente complesso per la ricerca dell’equilibrio, dell’armonia delle giuste proporzioni tra forma e materiale e per la cura delle sue rifiniture. Poesia e magia in un oggetto così semplice e allo stesso tempo così geniale. In casa Gufram tornano alla ribalta I Multipli. Il Capitello, progettato dallo Studio 65 nel 1972, viene quest’anno proposto per la prima volta come un kit di sedute componibili. Infatti, appoggiato su tre poltroncine Attica e due tavolini Atticatl, rialza il capo che abbiamo sempre conosciuto reclinato. Torna ad ergersi nella sua monumentale fierezza; ma solo per un attimo di autoironica pomposità, per poi rivelarsi ancora una volta oggetto ludico, componibile, per spargere i diversi elementi nello spazio come reperti archeologici e ritornare, poi, ad essere morbida seduta.

Accanto al titolo: La poltroncina Bouquet di Moroso "sboccia" su un sottile stelo di metallo cromato da cui fioriscono petali candidi o in colori delicati, formati da moduli di tessuto quadrati, piegati manualmente e cuciti uno ad uno con sapiente cura e con infinita pazienza su una scocca dalla forma ad uovo, curva ed avvolgente, fino ad arrivare a ricoprirne interamente la parte interna.

Anti_bambola, la blogger più single che c’è

E’ autoironica e indipendente, un mix tra Samantha e Miranda di Sex and the city. Anti_bambola è il nick che usa.
Sul blog Come vivere single racconta la sua vita sentimentale senza censure, ma ama mantenere un profilo misterioso. Nell’intervista realizzata online con il messenger, ci rivela alcuni dettagli: è bionda e ha ancora un debole per il suo Mr. Jones, arriva dalla Sicilia, anche se si considera cittadina del mondo. Ha ideato i Golden Blog Awards, un riconoscimento per i migliori utenti di MyBlog.

Perché usi questo nickname?
Anti_bambola: Nonostante sia bionda e formosa, il mio carattere è l’opposto di quello di Barbie. Sono forte e molto indipendente.

Cos’è per te un blog?
Anti_bambola: E’ il posto dove posso far sentire la mia voce e dove c’è qualcuno pronto ad ascoltarla. Ora è diventato anche una seduta di terapia.

Nel blog sei single? E nella vita?
Anti_bambola: Anche nella vita, ho provato a prendermi un periodo di pausa dalla mia “singletudine” ma non ha funzionato.

Ti piaci? Qual è il tuo lato migliore: A o B?
Anti_bambola: Sì, a parte quando mi sento un cesso. Lato A

Dimmi un oggetto che ti rappresenti?
Anti_bambola: Uno specchio

Quante paia di scarpe hai nell’armadio?
Anti_bambola: L’ultima volta che le ho contate erano 83 paia.

Risk di Andres Sarda


I tuoi ultimi acquisti coi saldi?

Anti_bambola: Poche cose, ho preso un paio di jeans e un bikini fucsia (ecco la foto), dalla forma molto particolare. Lo slip si usa fronte-retro. Quando vuoi, puoi scegliere un’abbronzatura più audace sul lato B.

Chi è Mr. Jones?
Anti_bambola: Mr. Jones è il mio (credo) ultimo uomo. A questo proposito sono in silenzio stampa, ma per Virgilio farò un’eccezione. 😉

Grande esclusiva… racconta!
Anti_bambola: Dall’ultima volta che mi ha fatto piangere come una pazza, ho deciso di staccare tutto. Non gli rispondo più, non parlo di lui e soprattutto non ne scrivo.

Brava! Tieni duro. Lui sa del blog?
Anti_bambola: No, non sa niente. Anzi la privacy è molto importante per me, anche per questo motivo. Ho parlato di cose molto intime che sono successe nella nostra storia e non penso che gradirebbe.

Se Mr. Jones avesse un blog?
Anti_bambola: Parlerebbe sicuramente di giochi per la Playstation e di calcio. E’ un milanista sfegatato.

Quand’è l’ultima volta che sei stata a letto con un ragazzo?
Anti_bambola: Con Mr. Jones, lo scorso week-end.

Parli di masturbazione, ne parli anche con le amiche? Usi i sex toys?
Anti_bambola: Ne parlo con le amiche, sono piuttosto disinibita. Li ho, ma li uso raramente preferisco il metodo fai-da-te, oppure la doccia.

Pillola o preservativo?
Anti_bambola: Pillola sempre, preservativo spessissimo soprattutto per le avventure di una notte

Carrie, Samantha, Charlotte o Miranda?
Anti_bambola: Sono un mix tra Samantha e Miranda: una donna impossibile.

Sei a dieta?
Anti_bambola: No mai! Mi piace troppo mangiare.

ComeVivereSingle

Cibo preferito?
Anti_bambola: Pasta con i ricci

Cappuccino o tè?
Anti_bambola: Tè nero con latte.

Quando aggiorni il blog?
Anti_bambola: Ogni volta che ho qualcosa da dire (e per ora di cose da dire ne ho tante).

"Come vivere single" bel titolo… e se poi ti fidanzi?
Anti_bambola: E’ successo. Quando ho aperto il blog avevo appena ricevuto una batosta dall’ennesimo idiota, poi ho conosciuto Mr. Jones. Diciamo che il blog e la storia con lui sono andati di pari passo. In verità io sono sempre stata single dentro.

Ti vedi in bianco? Che abito da sposa sogni?
Anti_bambola: Sì, certo! Anche più di una volta. Per il primo matrimonio vorrei un abito bianco innocente, per il secondo rosso fuoco e per il terzo nero, così da riusare l’abito al funerale del marito, stroncato per il troppo sesso. Quale uomo non vorrebbe morire così? Forse Mr. Jones.

Hai ideato i Golden Blog Awards, c’era bisogno di un altro premio?
Anti_bambola: Sono la risposta di Anti_bambola ai premi assegnati dai blogger negli ultimi tempi. Più o meno tutti hanno un MEME [nei blog è una segnalazione per diffondere un tema e diventa una sorta di Catena di Sant’Antonio, ndr], ma soltanto i miei Best Friends hanno un Golden Blog Awards.

Qual è il motivo per leggere il tuo blog?
Anti_bambola: E’ autoironico… qualità che molti giovani hanno perso.

Lascia una dedica per il popolo di MyBlog?
Anti_bambola: Se la vita ti sputeggia… esci la sera e festeggia!
Ora posso farvi io una domanda? Avete una redazione fatta di tavoli, sedie e macchinette per il caffè, oppure è una redazione virtuale?

Lavoriamo in un ufficio vero e proprio, un gruppo numeroso di colleghi. Anzi, ti salutano le Girls di Virgilio!