ADI Design Index. Lo stato di salute del design.

152 prodotti eccellenti usciti da una selezione di 1.178 proposte, operata dall’Osservatorio permanente del design: 120 esperti coordinati da Alberto Bassi, attivi in 9 sezioni territoriali e 7 commissioni tematiche centrali. L’ottava edizione del prestigioso rapporto annuale ADI Design INDEX si conferma come l’occasione più attesa per conoscere quanto di meglio viene progettato e prodotto nel nostro paese. Uno strumento che per i suoi contenuti e i suoi metodi di selezione rappresenta un caso unico nel panorama internazionale. Sette le aree tematiche presenti nell’Index 2007: Abitare, Ambiente, Lavoro e servizi, Persona, Visual Design, Ricerca teorica, storica e critica, Ricerca d’impresa. Le immagini che vi proponiamo presentano alcuni prodotti legati al Design per l’abitare. Con ADI Design INDEX 2007 si conclude la raccolta delle eccellenze progettuali e produttive del triennio 2005-2006-2007: un’accurata e affascinante “nomination” che sarà affidata alla Giuria Internazionale per la selezione dell’atteso XXI Premio Compasso d’Oro ADI, il più autorevole e prestigioso Premio di Design, quest’anno ospitato da Torino 2008 World Design Capital. I concorrenti Premiati o Segnalati nella XXI Edizione del Premio entreranno così a far parte della Collezione Storica Premio Compasso d’Oro, dichiarata “patrimonio nazionale di straordinario interesse artistico e storico” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ma qual è oggi lo stato di salute del design italiano? Risponde Enrico Morteo, critico e storico del design e dell’architettura. "A dispetto di quanti indicavano il design italiano avviato verso un declino più o meno irreversibile, in crisi generazionale, assediato dagli imitatori, prosciugato dal minimal o ubriacato dal maximal, ci ritroviamo nel nuovo millennio di fronte a un fenomeno ancora in buona salute. Certo, alla velocità con cui avvengono oggi i cambiamenti, non vorrei lasciarmi andare a un eccessivo ottimismo, ma mi pare di poter constatare che il sistema ha saputo reggere alle congiunture non certo facili degli anni passati. Nonostante il resto del Paese fatichi a recuperare slancio ed energia, il design italiano è riuscito a tenere il passo e rinnovarsi, continuando evidentemente a offrire suggestioni e proposte capaci di catturare l’interesse e l’attenzione di molti". "Dove allora guardare per incrociare nuovi segnali di futuro? Certo, ancora nel prediletto territorio della casa. Ma, forse, non solo più nel campo ben dissodato del furniture, dove oramai è iniziata una puntuale rilettura delle esperienze degli anni passati, in un processo di sistematizzazione storicistica del progetto i cui risultati di sicuro cominceranno a maturare fra qualche tempo. Più interessanti i territori a maggior tasso tecnologico. Dopo aver riscritto i codici formali e funzionali della cucina e del bagno, oggi è il mondo dell’illuminazione al centro della scena. Nuovi materiali e nuove sorgenti luminose, ma soprattutto il confronto fra le esigenze di risparmio energetico e la tendenza a spettacolarizzare il ruolo della luce sembrano nutrire interessanti percorsi di ricerca. Non più affidata alle intuizioni di splendidi bricoleur del progetto, l’illuminazione è diventata un settore ad alto contenuto di progetto e di sperimentazione, affidato a figure professionali estremamente specializzate. Non meno interessante il processo di integrazione in atto fra i diversi dispositivi di comunicazione personale, che prima o poi dovranno trovare efficienti piattaforme di interscambio e connessione con la scena domestica". Le selezioni ADI Design INDEX sono state condotte con rigore metodologico e su esclusivi criteri di merito, grazie alle competenze e all’impegno di un vasto network di esperti: l’Osservatorio Permanente del Design di ADI conta infatti oltre cento specialisti, organizzati in commissioni che operano a tre livelli. Via via è stato promosso e favorito l’ingresso nell’Osservatorio di numerosi esperti e professionisti delle nuove generazioni e di competenti in differenti aree disciplinari come il fashion design, l’interaction e la progettazione visiva. Il numero dei selezionati é rimasto costante negli anni: l’Index 2007 ne raccoglie e documenta circa 150; di questi la metà riguarda il Design per l’abitare. Il progetto grafico del volume è curato anche per l’edizione 2007 da Italo Lupi. Nel volume, curato da Alberto Bassi ed edito da Editrice Compositori di Bologna, 500 illustrazioni a colori descrivono e sottolineano le caratteristiche di ogni prodotto, lungo un percorso armonico e dinamico, che sa rendere facile la consultazione e gradevole la lettura. Precedono le pagine dedicate ai prodotti (come sempre relativi a tutti i campi di attività del design) un articolo di John Thackara dedicato alla "perdita dell’innocenza" del design nel panorama contemporaneo della cultura produttiva e uno di Enrico Morteo che sottolinea alcune rinnovate positive direzioni di sviluppo che si rilevano nel design italiano di oggi. Un saggio sul Design centrato sulla persona (dall’usabilità al Design for All), un intervento di Claudia Donà sul progetto di scheda pilota per la catalogazione del design, e un rapporto di Alberto Bassi sul triennio di attività dell’Osservatorio permanente del design completano il volume.

Accanto al titolo il modello di lampada Trifluo di Artemide. A partire dai colori primari delle sorgenti luminose fluorescenti (rosso, verde e blu), montate su una sottile struttura in alluminio con diffusori inferiore e superiore in metacrilato e gestite da una centralina elettronica che miscela in flusso di emissione, è possibile regolare e variare con continuità l’intensità e la temperatura di colore della luce, passando dalla tonalità più calda a quella più fredda.

Programmi politici per le donne

I problemi del mondo femminile, soprattutto nel nostro Paese, sono ancora ampiamente sottovalutati. Solo recentemente i programmi politici dei vari partiti cominciano a occuparsi delle donne, dei loro diritti e del ruolo sociale che ricoprono. Per le prossime elezioni, i punti programmatici a favore delle donne stanno diventando un cavallo di battaglia per la propaganda elettorale. 

Il problema della scarsa occupazione femminile (l’Italia è penultima in Europa) è affrontato nel quinto punto programmatico del Partito Democratico, che esprime l’esigenza di trasformare “l’enorme capitale umano femminile inattivo in un asso da giocare nella partita dello sviluppo, della competitività, del benessere sociale”. Secondo il PD, il modello sociale italiano è oggi afflitto da tre gravi patologie: bassi tassi di occupazione femminile, bassa natalità e alti tassi di povertà minorile. Per questo è necessario investire sul lavoro delle donne. 

Avere più donne occupate significa infatti avere più crescita, più nascite (come dimostra l’esperienza degli altri paesi europei), famiglie più sicure economicamente e più dinamiche e meno minori in povertà. Bisogna aiutare le mamme a lavorare. Si può fare grazie ad asili nido e scuole elementari con orari e chiusure adatti alla vita lavorativa e assistenti di maternità per le mamme in difficoltà. Inoltre, è necessario istituire un credito d’imposta per le donne lavoratrici, dipendenti e autonome, per le spese di cura, prima alle donne del Sud, poi a tutte. Infine, è necessario approvare subito il “pacchetto sicurezza” e attivare il Piano contro la violenza alle donne.

Anche nel programma del Popolo della Libertà, i punti a favore delle donne riguardano occupazione e lotta alla violenza. Si parla infatti di attuazione della Legge Biagi per incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro e realizzare più inclusione di donne, oltre a giovani, anziani e disabili e di inasprimento delle pene per i reati di violenza sui minori e sulle donne: gratuito patrocinio a favore delle vittime, istituzione del Tribunale della famiglia, per garantire i diritti fondamentali dei componenti del nucleo familiare. Anche L’Udc propone una legislazione più favorevole all’occupazione femminile (dal credito di imposta alla riduzione degli oneri contributivi) e sottolinea il “rispetto della vita umana dal concepimento alla morte naturale”, oltre a quello “della famiglia, intesa come società naturale fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna”.

La Destra Fiamma Tricolore propone più donne in politica. La soluzione starebbe nelle quote rosa, con una maggior presenza di donne auspicata, oltre che in politica, anche nel mondo del lavoro. Donne che abbiano sì maggiori diritti, ma che siano anche – riavvicinandosi in questo alla tradizione – “motore propulsivo della famiglia”.

Secondo La Sinistra L’Arcobaleno nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne. Propone inoltre una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute. Propongono infine una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

Pink party

Un’uscita per sole donne è sempre una buona idea, almeno per tre validi motivi: primo, la confidenza tra donne permette maggiore relax; secondo, i gusti sono più simili e non serve dover accettare il lato maschile della vita; terzo è più divertente perché l’umorismo femminile non resta incompreso. Per organizzare l’evento non serve aspettare la festa della donna, sono tante le occasioni per prendersi una pausa da amici, fidanzati, mariti e fratelli. Non mancano certo le scuse per stare insieme. Per trovare la soluzione giusta fatti ispirare dalle passioni comuni al tuo gruppo di amiche: cucina, ballo, sport, shopping. Più la festa sarà simile ai vostri gusti più sarà un evento riuscito.

Tendenze arredobagno. Personalizzare è d’obbligo.

La sala da bagno si fa sempre più versatile, accattivante, personalizzabile. Dalla rubinetteria, ai sanitari, ai mobili che la arredano, le più attuali tendenze sono declinate dal mondo della moda. Si sperimenta su materiali e cromie, sostituendo il minimalismo e le tonalità sobrie di un tempo con decori macro, con colori sgargianti e con bagliori metallici, per proporre un ambiente lussuoso e inedito.

Alessi presenta il suo secondo ambizioso progetto in licensing dedicato al bagno: ILBAGNOALESSI Dot, disegnato dall’architetto olandese Wiel Arets. La vera forza di Arets sta nella meticolosa ricerca e nell’uso dei materiali che egli tratta come superfici plasmabili o come creature animate che prendono e donano forma agli elementi circostanti. Così come vengono presentate nel catalogo e nel libro che accompagna il progetto, "The Bathing Dutchman – a journey from Maastricht to Utrecht", le pareti sono sinonimo di una foresta nera dove lavandini, vasche, docce entrano discrete, ma imponenti con forme e colori netti e definiti. I singoli elementi sono compartecipi di un rito rivolto al relax, al riposo e alla purificazione. Lo stile è formale e minimale. L’acqua priva di forme, e per questo padrona di tutte le forme, sembra riflettere il concetto attorno al quale ruota tutto il progetto. Attenta e scrupolosa la ricerca dei dettagli. In questa direzione è degna di nota una piccola superficie piana, una sorta di leggero e discreto spazio, che viene volutamente lasciata attorno alla vasca e al lavabo nella parte superiore. Come a intendere un piano d’appoggio che faciliti la presa e l’utilizzo di oggetti e di tutto ciò che serve per lavarsi. Interessante la scelta della rubinetteria. Tutti i pezzi hanno lo stesso diametro proprio per evitare un qualsiasi senso di gerarchia. Tulli Zuccari presenta Lipsi, un sistema componibile di mobili per l’ambiente bagno, che si sviluppa in tre collezioni versatili e personalizzabili, capaci di assumere molteplici soluzioni dimensionali. Lipsi si riconosce nella linea sinuosa della maniglia che, in finitura pelle o cromo, attraversa il frontale attribuendo al mobile una riconoscibilità ed un’eleganza uniche. Nella versione Lipsi P35 il mobile è costituito da volumi comodi e funzionali in una profondità ridotta molto utile negli spazi sempre più contenuti del bagno della casa moderna, mentre nelle versioni P48 e P48SC i volumi diventano più capienti e comodi ma non perdono la loro eleganza. Le collezioni Lipsi si completano con numerose famiglie di oggetti, tra cui specchi, e una collezione di contenitori pensili in svariate misure. La collezione Lipsi P35 (proposta nell’immagine) accoglie il lavamani Wave, che con le sue linee morbide amplifica il linguaggio sinuoso determinato dalla maniglia continua, e numerosi altri lavamani in versione semincasso o da appoggio soprapiano. Lipsi P35 si completa con le famiglie di complementi e contenitori pensili ed in particolare la serie di specchi Atollo, che con le loro forme rotonde garantiscono una continuità estetica. Oggi nei complementi bagno colorare e arredare sono le parole d’ordine: ecco allora dei prodotti dalle funzioni molteplici e dall’estetica accattivante che sempre più contribuiscono a trasformare il bagno in uno spazio di benessere e relax. Tenda Dorica conduce una ricerca intorno al colore proponendo un’ampia gamma di tonalità che danno la possibilità a ciascuno di creare anche in bagno uno spazio a misura della propria personalità. Colori vivaci e al passo con le tendenze del momento sono associati a forme ricercate che devono soddisfare la necessità di arredare i piccoli spazi così da rendere l’ambiente piacevole, rilassante e divertente grazie ai numerosi confort che Tenda Dorica offre per coccolare il suo cliente. Il colore che si predilige svela gli elementi della personalità e corrisponde agli stati d’animo. Scegliere un colore invece di un altro rivela gli aspetti del carattere e il temperamento di una persona. Con Tenda Dorica ognuno può circondarsi del proprio colore. Zig-Zag, design Moreno Corvini, è un programma ricco di elementi, versatile nelle finiture, in grado di soddisfare ogni esigenza di personalizzazione. La struttura è in MDF disponibile in tutte le varianti "colore grafite" di Tenda Dorica. Le finiture laccate e la possibilità di abbinamento con frontali di cassettiere e contenitori, retro-mensole e ripiani delle consolle in vetro temperato extrachiaro laccato e serigrafato permettono sia di giocare tono su tono che sul bicolore. Un prodotto contemporaneo adatto a creare atmosfere e suggestioni sempre nuove, impreziosito da elementi come il porta asciugamano in ottone cromato, i lavabi in Vetrofreddo® e in pasta di vetro bianca (quadrati, rettangolari o ovali) e le lampade alogene con struttura in ottone cromato La collezione Trend di Novello è caratterizzata da linee gradevolmente sinuose, che esprimono lievità e movimento e che consentono di introdurre negli ambienti bagno nuovi e inconsueti formalismi, grazie soprattutto alla struttura particolare della base lavabo, ideale per creare soluzioni veramente personalizzate e di marcato coinvolgimento. La collezione Trend è completata da moduli aggiuntivi, elementi contenitivi pensili e specchi personalizzati, che concorrono a rendere ancora più variegate le scelte compositive. Tra le finiture, oltre alla già vasta gamma di colori lucidi e opachi, anche inconsueti, come lo zucca, il violetto e il rosa shocking, è proposto lo zebrano tinto in varie colorazioni, per rendere maggiormente versatili le scelte compositive. "Dentro e oltre il bagno" è la filosofia sottesa all’ "Isola di Progetto" firmata Inda. Il benessere emotivo, attraverso il linguaggio degli oggetti d’arredo, trasferisce questo sentirsi bene anche intorno, fuori dalla stanza da bagno, nei luoghi della casa adiacenti, in una spontanea rivoluzione degli spazi. Il centro della metamorfosi è il sistema componibile progetto, un organismo architettonico completo che interpreta, personalizza lo spazio domestico e definisce un luogo esclusivo e razionale per un ambiente bagno di gusto post-contemporaneo. Al centro della stanza, un monolite di grande suggestione dall’eccezionale versatilità compositiva in grado di proporre soluzioni originali in spazi ridotti come in situazioni di ampio respiro. Un progetto fortemente innovativo, qualificato dalla leggerezza formale e dall’accurato studio dedicato a materiali, finiture e colori. Dal mobile al miscelatore, Es Living di Bertocci è un sistema completo di arredamento per il bagno e per la casa. Tutto bianco o tutto nero, ma anche rosso rubino, arancio, giallo o verde, microstone scolpito o vetro inciso. Fluide geometrie, superfici tattili, sensuali, volumi compatti, forme morbide e sottili piacevolmente setose, chiaroscuri ton sur ton incisi sulla plastica morbidezza del microstone e sul lucido scintillio del vetro. Su tutto domina un macro decor in bassorilievo a creare ombre e chiaroscuri. Accanto al titolo: Trend di Novello. Composizione in laccato lucido color zucca, con piano in cristallo color arancio. Sopra il lavabo s’intravvede lo specchio Oceana.

Le donne d’Italia si incontrano sul web

In Italia solo il 46% delle donne lavora e molte di queste devono ancora fare i conti con barriere e ostacoli nella crescita e nella carriera. Questi i dati secondo Paola Mascaro di Accenture. E nell’ambito della tecnologia il disagio è ancora più discriminante.

Lo scenario però, comincia a cambiare: “Una maggior presenza delle donne nelle imprese e nel management può incoraggiare l’adozione di modelli di leadership diversi, che superino gli schemi tradizionali” dice Fabio Benasso di Accenture.

A volte, però, dedicarsi alla carriera diventa per una donna, soprattutto con famiglia, una vera e propria corsa a ostacoli, soprattutto dal punto di vista organizzativo. In questo la tecnologia può essere molto d’aiuto e su questo sta lavorando da molti anni  Roberta Cocco, responsabile marketing di Microsoft, con il progetto “futuro@lfemminile, innovazione e tecnologia per le pari opportunità”. E si colloca proprio nell’ambito di questo progetto l’iniziativa “web@lfemminile, le Pari Opportunità a portata di un click“, realizzato in collaborazione con Accenture e Acer, una 24 ore non stop sul web che si terrà il 31 marzo su www.webalfemminile.it.

Un evento lungo un giorno in cui referenti del mondo istituzionale, dell’impresa, della pubblica amministrazione, della scuola, del terzo settore, dei media, ma anche la gente comune saranno chiamati a dare il proprio contributo sul tema del gender gap, la distanza ancora esistente fra l’universo maschile e quello femminile. Un blog dedicato, già attivo, raccoglierà tutti i commenti, le domande e le testimonianze di chi vorrà raccontare la propria esperienza. Video-chat, interviste tematiche, inchieste, e-learning sono alcune delle proposte che si potranno trovare sul sito. Inoltre, verrà lanciata una campagna contro il cyberbullismo sviluppata da futuro@lfemminile e Buongiorno con il supporto di Hill & Knowlton Gaia, per sensibilizzare i ragazzi a un uso responsabile della tecnologia.

Incredibile romantica

Fiori, colori, palloncini… Così recitava una filastroccca per bambini di parecchi anni fa. E questi sembrano proprio i motivi per la lingerie dedicata alle più romantiche, che non rinunciano a una mise ingenua nemmeno nell’intimità.

Alla scoperta delle candidate

Ci sono politiche dalla lunga esperienza e giovanissime che si affacciano per la prima volta nel mondo della politica, ci sono filosofe, medici e farmaciste, single e con famiglia, insomma donne con esperienze eterogenee e visioni della vita diverse.
Facciamo conoscenza con alcune di loro, teniamoci aggiornati sulle loro ultime dichiarazioni su stampa e blog e soprattutto su cosa pensa il popolo del web e il mondo dell’informazione.